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Vacanze estate 2013: il parco di Pinocchio

Viaggio nei ricordi attraverso il Parco di Pinocchio a Collodi

Alessandra Albanese

di Alessandra Albanese

28 Giugno 2013

Pinocchio è un ricordo d’infanzia, credo di tutti quelli che sono stati piccoli dal 1881, anno nel quale Collodi pubblicò per la prima volta il suo celebre libro “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino”.

Chi poi era piccolo quando poi venne trasmesso in versione sceneggiato dalla Rai nel 1972 conserva sicuramente dentro di sé un’immagine, un volto, una frase di quella che è la storia del burattino di legno più famoso al mondo.

Collodi, ovvero Carlo Lorenzini, era uno scrittore e giornalista toscano, e proprio in Toscana esiste un parco di divertimento dedicato a questo piccolo pestifero burattino.

Collodi infatti è proprio il borgo nel quale lo scrittore passò parte della sua infanzia, e dove volle tornare poi da grande per il forte attaccamento a questo luogo.

Il parco di Pinocchio nasce nel 1956 e da quell’anno oltre 7 milioni di turisti hanno visitato la struttura.

La fontana a forma di balena nel Parco di Pinocchio a Collodi

Una riproduzione del Gatto e la Volpe

 

Ovviamente rispetto a quel giorno lontano tante cose sono cambiate e,come si legge sul sito ufficiale,”il Parco di Pinocchio è cresciuto e si è evoluto con i suoi visitatori, ma è ancora fedele ai più classici dei libri per ragazzi, che anche gli adulti amano rileggere”.

 

C’è ancora il percorso, storico, con i mosaici, spazi con ambientazioni della fiaba, collezioni di opere d’arte, costumi di scena e scenografie utilizzate nei teatri, la biblioteca virtuale di Pinocchio e laboratori creativi per far divertire grandi e bambini.

 

Ci sono spettacoli e giochi in tutto il parco, i personaggi si potranno incontrare lungo il percorso, e l’Osteria del Gambero Rosso, attiva fin dal 1963.

 

 

Il Parco è da sempre gestito dalla Fondazione Collodi, voluta dagli eredi, e fu creata per volere dei cittadini locali con l’appoggio del Comune di Pescia.

E se non ricordate tutta la storia, cominciate da qui…

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