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Bambini, al mare in sicurezza

di Mamma Elisa

06 Giugno 2010

E’ tempo di mare …

… e chi di voi mammine non si è domandata cosa portare in spiaggia e come scegliere la struttura migliore per i bambini?

Ecco alcune riflessioni e qualche consiglio utile per andare Tutti al Mare.

Quando si hanno bambini piccoli è sempre meglio scegliere di andare in una spiaggia  rispetto ad una  scogliera anche se bellissima! Perché essendo i piccoli imprevedibili è preferibile scegliere qualcosa di più sicuro.
Se la spiaggia, che ovviamente deve essere pulita, è affiancata da una pineta o da una macchia mediterranea ancora meglio, perché nelle ore più calde potrete ripararvi dal sole e stare al fresco.

Cosa portare  in spiaggia per vivere una giornata al mare all’insegna della sicurezza e del divertimento?

Non  occorrono moltissime cose, ne bastano poche ma indispensabili.


Se  frequentate una spiaggia libera portate sempre:

–          un ombrellone,  meglio se grande da poter riparare  tutta la famiglia;

–          teli mare ;

–          protezione solare;

–          acqua fresca possibilmente conservata in una borsa frigo;

–          cappellino,maglietta e occhiali con protezione u.v. per i piccoli;

–          paletta,secchiello,formine(bastano pochi giochi per divertirsi);

–          salvagente , braccioli.

Se invece scegliete di andare in uno stabilimento privato l’ombrellone potrete lasciarlo a casa .


La sabbia ed il mare per i bimbi sono una continua scoperta. Bisogna lasciarli liberi di giocare ed esplorare perchè in questo modo sperimentano e crescono. Ma noi genitori dobbiamo sempre essere attenti e previdenti. Permettetemi un consiglio personale: portate sempre con voi una compressa di Bentelan 1mg, quelle che si sciolgono in acquao un altro antistaminico – chiedete consiglio al vostro pediatra prima di partire. Mio figlio, giocando con la sabbia, fu morso da un insetto non bene identificato, l’orecchio incominciò a gonfiarsi. Una vicina di ombrellone pediatra accorse in nostro aiuto: era necessaria prontamente una Bentelan, io l’avevo in borsa. Avere con me la medicina evitò che l’orecchio di mio figlio divenisse un palloncino!

Da circa tre anni il professore e pediatra Italo Farnetani  realizza un sondaggio fra colleghi i quali individuano le spiagge a prova di bimbo.

Qui di seguito le 25 “predilette”:

BARI SARDO (Ogliastra): accanto a un arenile di spiaggia finissima ci sono rocce di granito rosa. A pochi chilometri si può far visita al faro di Capo Bellavista.
BOVALINO (Reggio Calabria): alle porte del paese c’è una spiaggia libera e incontaminata lunga 500 metri.
BOVA MARINA (Reggio Calabria): piccolo paese fuori dai circuiti turistici tradizionali. La spiaggia è riparata dalle correnti.
CALA DOMESTICA (Carbonia-Iglesias): una perla di sabbia finissima fra pareti di roccia. Sulla spiaggia anche i resti dei depositi di una vecchia miniera.
CAPO CODA CAVALLO (Olbia-Tempio): due le spiagge ed entrambe godono di un panorama eccezionale, da Cala Brandinchi si vede l’isola Tavolara, mentre Lu Impostu è una lingua sabbiosa fronteggiante uno stagno.
CARIATI (Cosenza): il borgo fortificato durante l’estate si trasforma in una cittadina ricca di eventi culturali. Il lungomare viene chiuso al traffico dalle 19.
CASUZZE (Ragusa): sulla battigia si vende il pesce appena pescato. La spiaggia è riparata dai venti di tramontana e di ponente.
IS ARUTTAS (Oristano): è detta la spiaggia del riso per la sabbia formata da chicchi di quarzo.
ISOLA DI SAN PIETRO (Carbonia-Iglesias): possibilità di scegliere tra quattro spiagge (La Caletta, Punta Nera, Girin e Guidi). In caso di vento si possono trovare zone protette.
MARINA DI LIZZANO (Taranto) : per una cinquantina di metri dalla battigia il mare arriva al ginocchio.
MARINA DI OROSEI (Nuoro): le due spiagge migliori per i bambini sono Berchida, con acqua molto bassa, e Bidderosa, dove c’e’ una pineta.
MARINA DI PESCOLUSE (Lecce): dune di sabbia finissima e bianca, acqua bassa e trasparente.
MARINA DI PISTICCI (Matera): mare quasi sempre calmo, tanto verde e spiaggia ben atrezzata.
MIRTO CROSIA E PIETRAPAOLA (Cosenza): i due paesi delimitano un tratto di costa con spiagge poco frequentate ma facilmente raggiungibili.
PORTO PALO DI MENFI (Agrigento): il paese è in una zona collinare, poco edificata e molto tranquilla. Ottimi ristoranti di pesce nei dintorni.
SANTA CATERINA DELLO IONIO (Catanzaro): per i genitori possibilità di fare
immersioni in cerca di relitti sommersi.
SCOGLITTI (Ragusa): località al riparo dal vento di tramontana e di ponente.      L’acqua per i primi 30 metri è molto bassa.
TORRETTA GRANITOLA (Trapani): borgo marinaro in cui è forte la tradizione della salatura delle sarde.
TRE FONTANE (Trapani): arenile di circa dieci chilometri e acqua bassa fino a 300 metri.
VENDICARI (Siracusa): oasi circondata da un parco naturale, con spiaggia lontano dalla strada. Si trova tra Noto e Pachino. (segue)
CAVALLINO – JESOLO PINETA: un’ampia zona di spiaggia libera, poco frequentata con alberi, vicino a Jesolo e Lido di Venezia, zone indicate nell’elenco delle spiagge mondane.
MARINA DI GROSSETO (GR): ampia spiaggia. E’ una località interamente costruita all’interno di una pineta, pertanto dispone di ampie zone d’ombra, e piste ciclabili pianeggianti.
LIDO DI LATINA (LT): c’è la possibilità di vivere tutto il litorale del Circeo, da
Lido di Latina che rappresenta la punta nord a Sabaudia che rappresenta la punta sud, pertanto si tratta di una zona particolarmente verde.
PORTO SAN GIORGIO (FM): l’acqua è particolarmente basa.
VASTO MARINA (CH): sei chilometri di spiaggia sabbiosa che vanno dal Golfo
di Vasto a San Salvo. C’è la possibilità di raggiungere rapidamente la riserva naturale di Punta Aderci, ove c’è una spiaggia di 2 km immersa nella macchia mediterranea raggiungere anche la località di Petacciato Marina, caratterizzata da ampie spiagge.

L’elenco delle spiagge è stato tratto da  tgcom

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