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Hayden: il Bambino Nato con gli Organi Fuori dal Corpo

Il bambino affetto da un grave onfalocele.

Gioela Saga

di Gioela Saga

02 Ottobre 2013

onfalocele gigante guaritoSo già che le mamme e soprattutto le future mamme leggeranno questo articolo con apprensione e, nei casi peggiori, una certa repulsione.  L’intento invece è quello di informare e di rafforzare la speranza che non deve mai abbandonarci neppure nei casi più difficili.

Per Andy e Kelsea Hoskins è stato così. I due si sono stretti in una lotta fiduciosa fin da quando, durante un esame ecografico di routine, fatto alla 19° settimana, hanno scoperto che il loro Hayden era affetto da onfalocele.

Si tratta di una malformazione congenita grave nella quale i visceri addominali, a causa di un difetto nella parete addominale, si sviluppano esternamente in una sacca membranosa che li protegge e cresce vicino al cordone ombelicale.

Nel caso di Hayden, l’intero intestino e il fegato erano esterni. Andy e Kelsea non si sono dati per vinti, si sono documentati, hanno pregato, malgrado l’atteggiamento prudente dei dottori che evidenziavano come il caso di Hayden fosse particolarmente grave e riguardasse una grossa porzione degli organi, loro hanno portato avanti con gioia la gravidanza.

Questa malformazione, che dà origine ad un’ernia importante, si sviluppa durante la gestazione e ha un’incidenza molto bassa, circa uno su 10.000 bambini.

Andy e Kelsea erano consapevoli dei rischi che avrebbe potuto correre il piccolo: Hayden avrebbe potuto avere anche danni cardiaci e renali pesanti che potevano condurlo alla morte in breve tempo. Nella migliore delle ipotesi, i dottori avrebbero dovuto attendere almeno un anno prima di poter intervenire chirurgicamente per poter posizionare gli organi fuori sede.

onfaloceleHayden è nato nel gennaio scorso, leggermente in anticipo a causa di un rialzo pressorio della mamma. Come racconta lei stessa, l’assistenza al parto è stata eccezionale e tutti si sono dati da fare al meglio, umanamente e professionalmente, per garantire al neonato tutte le cure necessarie e urgenti.

Il primo segnale positivo è stato sentire Hayden piangere appena nato, che è sempre una garanzia di una buona reattività da parte del bambino.Come dice la dottoressa Allison Cahill dell’ospedale di Quincy, nell’Illinois, dove è nato Hayden:

“Il primo test riguarda la reazione del bimbo quando nasce ed è davvero molto rassicurante sentirli piangere subito. Hayden ha avuto bisogno solo di un piccolo aiuto successivo per aiutare la respirazione ma è andata molto meglio di quanto ci aspettassimo.”

Hayden operato di onfalocele giganteBenché in un primo momento i dottori avessero confermato di voler aspettare un anno di prassi prima di pianificare l’operazione di chirurgia ricostruttiva, i parametri di Hayden si sono mostrati così buoni da anticipare il tutto per giugno, a soli 6 mesi.

Per i dottori è un vero miracolo, Hayden è una specie di fenomeno di vitalità che gli ha permesso anche di superare brillantemente  l’operazione e di recuperare alla grande.

La dottoressa del piccolo, Kathy Asbury ha dichiarato:

“Penso che una delle cose principali che hanno contribuito alla ripresa di Hayden sia stata la fede fenomenale che Andy e Kelsea hanno sempre avuto e penso che Hayden sia un vero miracolo vivente.”

Ora i genitori si stanno anche occupando di una raccolta fondi per sostenere le spese del lungo ricovero, della convalescenza e riabilitazione del loro piccolo presso l’ospedale di St Louis. Per aggiornare tutti i sostenitori hanno anche aperto un blog dove amici e parenti possono seguire tutti i progressi di Hayden.

bambino con onfalocele

 

Fonte: http://www.dailymail.co.uk

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