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Festa dell’Albero 2013

Anche piccoli gesti d’amore verso l’ambiente possono contribuire a migliorare l’equilibrio ambientale

Licia

di Mamma Licia

08 Novembre 2013

Si terrà giovedì 21 novembre, in occasione della Giornata Nazionale dell’Albero, la XIX edizione della Festa dell’albero, la campagna di Legambiente dedicata alla riqualificazione del verde urbano.

L’iniziativa coinvolgerà studenti, amministrazioni locali, associazioni e cittadini.

Come ogni anno, il 21 novembre verranno piantumati nuovi alberi – nelle piazze, nei giardini pubblici, nei cortili delle scuole – per dare un nuovo aspetto alle aree degradate ma anche per contribuire alla pulizia dell’aria e al benessere delle nostre città.

Obiettivo di Legambiente è arrivare a 1.500.000 alberi, per dare così il proprio contributo al raggiungimento degli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto, l’accordo internazionale entrato in vigore il 16 febbraio 2005 che impegna i 169 paesi firmatari a ridurre le emissioni di gas serra almeno del 5% rispetto al 1990.

Perché l’albero è così importante?

Gli alberi assorbono anidride carbonica e restituiscono all’ecosistema ossigeno, contribuendo così anche alla riduzione dell’inquinamento atmosferico. La loro funzione principale è quindi quella di mantenere stabile l’equilibrio dell’ecosistema troppo spesso minacciato dall’uomo.

Ma l’albero svolge anche altre importanti funzioni:

idrogeologica. Gli alberi possono contribuire alla prevenzione di smottamenti e frane, perché, grazie alla presa delle loro radici nel terreno, proteggono il suolo dall’erosione causata dal ruscellamento dell’acqua piovana;

ecologica. Il bosco favorisce le piogge e rallenta l’evaporazione dell’acqua; attiva la vita microbica nel terreno e la sua fertilità; protegge le colture perché gli animali che lo abitano sono predatori anche degli insetti nocivi dei campi coltivati; garantisce la ricchezza di forme di vita che solo nel bosco trovano il loro habitat.

paesaggistica. Il bosco e la sua abbondanza di forme e colori rendono più bello l’aspetto del nostro paesaggio e ne evidenziano le sue diversità.

L’importanza degli alberi nel passato

«La Festa dell’Albero è una delle più antiche cerimonie nate in ambito forestale e rappresenta la celebrazione che dimostra come il culto e il rispetto dell’albero affermino il progresso civile, sociale, ecologico ed economico di un paese.

Sin dall’antichità agli alberi veniva attribuita un’importanza notevole tanto da classificarli in olimpici, monumentali, divinizzati, eroici ecc.

Gli alberi nell’antica Roma venivano tutelati e conservati per motivi religiosi, successivamente si volle trasmettere ai popoli l’importanza della coltivazione imitando le usanze dei popoli della Grecia e di quelli Orientali tra i quali erano già diffuse la pratica dell’albericoltura e dell’impianto dei boschi.

Numerosi sono i documenti del passato che testimoniano quanto diffuso fosse l’impianto di nuove piantine in occasione di feste, ricorrenze ed avvenimenti. La più grande festa silvana in epoca romana era la “Festa Lucaria” che cadeva il 19 luglio, nel corso della quale, oltre ai riti propiziatori si festeggiavano le particelle di bosco impiantate nei mesi precedenti. Numerosi erano inoltre i numi e i geni tutelari dei boschi e delle selve come Silvano che veniva rappresentato in procinto di collocare a dimora una piantina di cipresso».

La Festa dell’albero è un’occasione per coinvolgere soprattutto i bambini e diffondere in loro una coscienza ecologica, sensibilizzandoli fin da piccoli sull’importanza della gestione e della conservazione degli spazi verdi, luoghi di socializzazione e d’incontro che oggi tendono a scomparire.

L’edizione di quest’anno ha una valenza sociale molto forte e importante: affondare le radici dell’accoglienza nei territori.

Si dedicherà la messa a dimora di giovani alberi ai diritti dei migranti, al diritto di cittadinanza di tutti i bambini nati in Italia da cittadini stranieri che per un vuoto legislativo non possono godere della cittadinanza italiana, se non dopo il raggiungimento della maggiore età.

Saranno piantati, curati e fatti crescere i “giardini dell’accoglienza”, che ricorderanno che la vita delle persone, come quella degli alberi, cresce e dà i suoi frutti solo se riesce ad ancorare saldamente le sue radici nella terra che la ospita.

La campagna di Legambiente mira anche a ricordare e porre l’attenzione sulla legge nazionale 10/2013 – “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” – che prevede l’obbligo per tutti i comuni sopra ai 15.000 abitanti di porre a dimora un albero per ogni neonato o bambino adottato.

La Festa dell’Albero è realizzata nell’ambito della Giornata Nazionale dell’Albero, promossa dal Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dal Corpo Forestale dello Stato, con il Patrocinio del Ministero per l’Integrazione.

Sul sito di Legambiente è possibile reperire tutte le informazioni per partecipare e organizzare la Festa dell’albero.

 

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