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Come sterilizzare ciucci e biberon: l’importanza dell’igiene

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

17 Gennaio 2011

Tutto quello che viene a contatto con la bocca del bambino deve essere rigorosamente sterilizzato.

Nei primi mesi di vita, il neonato ha uno scarso sistema immunitario e perciò più soggetto all’attacco di agenti esterni come germi e batteri. Quindi, se non si vuol correre il rischio che il piccolo  contragga infezioni, bisognerà rispettare una regola fondamentale nella cura del bambino: una completa igiene.

Il miglior aiuto per pulire biberon, ciucci, tettarelle, giochi e altro è lo sterilizzatore.

E’ comunque possibile usare il “rimedio della nonna” (ovvero lasciar bollire tutto in una pentola per una decina di minuti e alla fine far asciugare su di un panno) ma solo se, come risultato, non si vuole una perfetta sterilizzazione e si ha del tempo in più da spendere.

Esistono 2 metodi di sterilizzazione: a caldo e a freddo.

La sterilizzazione a caldo può avvenire :

1° mediante l’ebollizione, ovvero il vecchio “rimedio della nonna” citato prima;

2° mediante il vapore, metodo utilizzato nei moderni sterilizzatori elettrici che si trovano in commercio.

Gli sterilizzatori moderni sono dei semplici apparecchi elettrici in grado di distruggere germi e batteri in pochi minuti grazie, appunto, alla produzione di vapore bollente. Nei esistono vari tipi e di varie marche in commercio, basta scegliere in base alle proprie esigenze. Ci sono quelli piccoli che permettono di sterilizzare 4 biberon contemporaneamente fino a quelli grandi per un massimo di 8/9 biberon alla volta. Quelli con cestello estraibile che permette di prendere i biberon con la pinza senza doverli toccare assicurando un’ulteriore igienicità. Il tempo di sterilizzazione varia dai 5 ai 15 minuti e tutti sono dotati di spegnimento automatico.

La sterilizzazione a vapore è sfruttata anche dagli sterilizzatori per forni a microonde. Sono più piccoli di quelli elettrici (ottimo per chi ha un microonde ma poco spazio) e molto pratici. Il loro uso è molto semplice, basta riempirli d’acqua(misura che varia a seconda del modello), inserire all’interno ciò che volgiamo igienizzare, inserire nel forno e impostare il tempo consigliato dal modello. Unica accortezza da tener presente nell’acquisto sono i watt del forno a microonde di cui si dispone.

La sterilizzazione a freddo avviene mediante un disinfettante che può essere acquistato sia in forma liquida che in compresse. Questo metodo richiede poche e semplici operazioni:

  • riempire un recipiente d’acqua,
  • versare il disinfettante (la quantità varia a seconda del tipo che usiamo)
  • ed infine metterci dentro ciò che vogliamo igienizzare.

Il tempo medio di sterilizzazione è di circa mezz’ora ma l’efficacia dura al massimo 24 ore.

Gli sterilizzatori possono essere acquistati nelle sanitarie, farmacie e negozi per la prima infanzia e i prezzi oscillano tra le 50 e  100 euro.

Personalmente non lo ritengo un oggetto “in più” e per i miei bambini ho usato entrambi i metodi di sterilizzazione (a vapore e a freddo) seguendo le mie esigenze e i miei tempi.

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