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Le Rubano il Figlio in Ospedale: Ecco Cosa è Successo

Una donna di 30 anni esce senza figlio dalla sala parto. Ecco cosa è successo

Alessandra Albanese

di Alessandra Albanese

11 Gennaio 2014

Claudia Aparecida Lopes, 30 anni, di Alto Paranaiba (sudest del Brasile), ha affermato di avere rispettato  tutti gli appuntamenti dal medico durante la sua gravidanza, e di avere addirittura fatto due ecografie.

L’ultima ecografia, quasi al nono mese ha riscontrato che il bambino era in posizione podalica, e dunque i medici sarebbero intervenuti con un parto cesareo per farlo nascere.

Claudia Aparecida Lopes, accusa i medici di averle rubato il bimbo in sala parto

Ma quando si è risvegliata all’ ospedale Santa Teresinha dall’anestesia per l’intervento, i medici le hanno detto che nel suo utero non c’era alcun feto, che si era trattato di una gravidanza isterica.

La donna è rimasta sconvolta, e non credendo alla falsa gravidanza ha deciso, insieme al marito, di denunciare l’ospedale.

Alexandro Donizete Alves, 23 anni, marito di Claudia, ha così sporto denuncia alla polizia, accusando l’ospedale di avere rubato il figlio alla moglie durante il cesareo, in sala parto.

Intervistato da una emittente locale ha affermato: “Mia moglie ha fatto il test di gravidanza in farmacia, ed è risultato positivo. Siamo andati insieme all’appuntamento con il medico, ci ha perfino detto che era un maschio. Abbiamo pagato per le visite e per le ecografie, e durante una di queste ci era stato ditto che il parto non sarebbe potuto essere naturale a causa della posizione del bambino”

Alves afferma inoltre che sua madre, la fututra nonna, avrebbe accompagnato la donna fino in sala parto, la quale ha appreso per prima della falsa gravidanza.

Claudia ha subito un intervento, e al momento l’unica cosa rimastale è il lungo taglio sotto l’ombelico, oltre che il dolore per  tutta questa storia.

Il dottor Jose Tomaz de Oliveira, che ha portato a termine l’intervento di cesareo, a fine dicembre le avrebbe anche prescritto delle vitamine, per aiutare lo sviluppo del feto.

Alexandro non ci sta a mandar giù la gravidanza psicologica: “Se così fosse, come è stato possibile avere visto all’ecografo il feto? Allora forse anch’io ho problemi psicologici. Dobbiamo sapere se mio figlio era nella pancia, e cosa ne è stato di lui”

Certo, arrivare in sala operatoria ed effettuare un taglio cesareo deve volere dire che i medici abbiano appurato che ci sono le circostanze per farlo.

Il Dottor Oliveira però si giustifica (inviando una mail al sito di notizie online G1) sostenendo di non avere personalmente condotto le ecografie sulla donna, ma di averle solo lette, non ha rilasciato ulteriori commenti in quanto l’inchiesta è in corso.

Il capo di polizia Claudia Coelho Franchi ha aperto una indagine per appurare l’accaduto.

Saranno esaminati documenti, sentiti testimoni, ma al momento sembra presto per giungere ad alcuna conclusione.

Anche l’ospedale ha aperto un’inchiesta interna. Alexandre Rodrigues, capo del consiglio medico, ha affermato: “Al momento non sappiamo chi ha falsificato cosa, e perché è stato effettuato un cesareo. Tutto deve essere attentamente analizzato.”

Fonte: Dailymail.co.uk

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