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Partorisce una Femmina ma Torna a Casa con un Maschio: Mamma Sotto Choc

La paura di tutte le mamme ... ma a questa donna è veramente accaduto

Alessandra Albanese

di Alessandra Albanese

14 Gennaio 2014

Galatina, provincia di Lecce. La cronaca avviene agli inizi di dicembre, ma soltanto adesso la stampa ne ha avuto notizia.

Una donna di Santa Caterina di Galatina, è appena tornata a casa dall’ospedale, dopo avere partorito una bambina. Tra la felicità familiare e le visite di amici e parenti la donna va in bagno per cambiare la piccola e con estremo sgomento si accorge che la sua bambina era un maschietto.

La reazione è immediata, c’è stato uno scambio di culle in ospedale.

Presi dal panico ma intenzionati ad agire prontamente i genitori si recano in ospedale per recuperare la loro figlia, e grazie alla tempestività riescono a risalire allo scambio.

La mamma del piccolo che avevano portato a casa i due aveva la loro figlia, e i due neonati sono stati affidati ai reali genitori, risolvendo l’incidente prima che si trasformasse in tragedia.

La notizia è stata riportata dal Nuovo Quotidiano di Lecce, che riferisce anche che la coppia ha deciso a seguito dell’incidente di denunciare la Asl chiedendo un risarcimento di 50 mila euro, giustificando la denuncia col fatto che a seguito dello shock la donna non ha più potuto allattare la figlia perché avrebbe perso il latte.

Intervistato, il direttore generale dell’Asl di Lecce, dottor Valdo Mellone si è pronunciato: “E’ stata subito aperta un’indagine interna: stiamo lavorando per capire dove non ha funzionato il sistema di controllo, che è procedurizzato secondo varie fasi (dal braccialetto doppio all’identificazione a voce alta) proprio per garantire la sicurezza: non siamo ancora riusciti a trovare il difetto di funzionamento, ma probabilmente è stato favorito da un evento casuale. Non ci sono stati scambi di braccialetto, probabilmente c’entra anche una certa distrazione della madre: prima di tornare a casa, lo stesso giorno delle dimissioni la donna ha di sicuro allattato in ospedale due volte il neonato sbagliato e non si è accorta di niente. Poi lo ha riallattato anche a casa. Noi dobbiamo comunque individuare il difetto di procedura, ma ci tengo a sottolineare che il punto nascita di Galatina ha superato indenne la procedura regionale di valutazione sui punti nascita: l’ospedale ha una buonissima tradizione e un ottimo seguito, è un buon centro che fa bene il suo lavoro. Non ci sono mai stati precedenti del genere e spero non ci siano ripetizioni”.

Mellone conclude affermando che in prima istanza la coppia non aveva esposto alcuna rimostranza, salvo poi procedere con una denuncia:

“Ovviamente si dovrà ricollegare la perdita del latte all’evento e stabilire se è così e se c’è un nesso di causalità diretta. La nostra inchiesta interna prosegue e contiamo di arrivare al più presto a una soluzione”

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