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Gravidanza e Concepimento: Trapianto di Utero

Possibilità di concepimento attraverso il trapianto di utero

Gioela Saga

di Gioela Saga

11 Marzo 2014

Nell’ultima settimana, quattro donne svedesi che erano state sottoposte ad un trapianto di utero, sono riuscite a poter impiantare degli embrioni per tentare di diventare mamme.

Dal 2012, ben nove donne hanno ricevuto l’utero donato da parenti, nel corso di una procedura sperimentale.

Il trattamento è stato studiato per testare la possibilità per una donna di poter accogliere un utero trapiantato e poter poi portare avanti una gravidanza in prima persona.

Prima del trapianto tutte le donne hanno preso parte ad un programma di fecondazione in vitro usando i loro ovuli per dar vita ad embrioni.

tecnica innovativa in Svezia per trapianto utero

Il dottor Maats Brannstrom, professore di ostetricia all’Università di Gothenburg sta portando avanti questo programma innovativo ed è orgoglioso di annunciare quanto segue:

“Abbiamo già iniziato a trasferire gli embrioni di quattro delle donne e stiamo progettando di fare altri tentativi con le altre, non appena saranno pronte.”

Non vuole ancora pronunciarsi sull’effettiva riuscita delle gravidanze. Due delle donne sottoposte alla sperimentazione, inoltre, hanno dovuto rimuovere l’utero a causa di complicazioni.

“In base ai nostri lavori precedenti e alla sperimentazione animale, siamo ottimisti, ciononostante non possiamo ancora garantire nulla” si esprime così il dottor Brannstrom.

maternità attraverso un trapianto di utero

Resta comunque molto significativo e carico di buone speranze questo programma all’avanguardia che potrebbe essere una nuova frontiera per le donne che non possono utilizzare il loro utero per diverse problematiche importanti.

2011 trapianto di utero e gravidanza

Derya Sert

Già nel 2011 Derya Sert, in Turchia, aveva avuto un trapianto di utero ed era riuscita a concepire ma poi era subentrato un aborto spontaneo all’ottava settimana.

Il dottor Brannstrom prevede che almeno tre, delle quattro donne, sulle sette che hanno ancora l’utero impiantato, possano portare avanti la gravidanza con successo.

Alle donne verranno anche somministrati dei farmaci a basso dosaggio per prevenire il rigetto dell’utero e saranno monitorate come gravidanze ad alto rischio, con tutte le precauzioni del caso.

Alcune delle donne hanno ricevuto l’utero dalle loro mamme e bisogna anche prendere in considerazione che ci possono essere più complicanze per gravidanze impiantate in utero più maturo.

Secondo la sperimentazione effettuata dal dottor Brannstrom, inoltre, l’utero dovrà essere rimosso dopo un massimo di due gravidanze.

Otto delle nove donne su cui è stato effettuato il trapianto soffrono della sindrome di MRKH, una disfunzione congenita che impedisce all’utero di svilupparsi normalmente mentre sono intatte le ovaie che producono gli ovuli. Circa una donna su 4.500 nasce con questa malformazione.

Ciò significa che è possibile la fecondazione all’esterno del corpo per poi, in un secondo momento, posizionare gli embrioni nel nuovo utero.

Svezia primi trapianti di utero da donatore vivo

Un’altra delle donne, a cui è stato trapiantato l’utero in questo programma, aveva subito un’isterectomia a seguito di un cancro alla cervice.

Lo sviluppo di questa tecnica di trapianto e procreazione può dare la speranza a migliaia di donne in Europa e 15.000 nella sola Gran Bretagna.

La metodologia è controversa perché coinvolge la donazione da donatori vivi. Il team svedese si è battuto per questo, in quanto, gli organi sono generalmente in condizioni migliori e con una migliore risposta immunologica.

Altri medici dello stesso campo invece non credono sia giusto sottoporre un donatore vivo ad un’operazione di questo tipo, soprattutto quando non vi sia un effettivo pericolo di vita per il ricevente.

Fonte: Dailymail

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