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Pietro Taricone: “Perché è Morto?” Un appello per Riaprire il Caso

Pietro Taricone - 29giugno 2010 che cosa non ha funzionato in quel tragico lancio dal paracadute?

Federica Federico

di Federica Federico

03 Aprile 2014

Pietro-Taricone

Pietro Taricone: “Riaprite il caso”, questo l’appello, non del tutto a sorpresa, di Zenon Smutniak, ex generale di brigata e padre di Kasia.

Pierto Taricone è stato un personaggio ricco di fascino, coinvolgente, attraente e carismatico la sua morte ha lasciato nel mondo dello spettacolo contemporaneo un vuoto che sarà assai difficile da colmare. Ma è inutile sottolineare che il dolore più grande e più profondamente complesso è quello dei familiari di Pietro.

Kasia, compagna di Taricone e mamma di Sophie, la bimba nata dalla loro felice relazione, ha “superato” la disgrazia della perdita di Pietro ed in qualche modo ha accettato che la vita va avanti.
Grazie al ritrovato amore oggi sta per diventare nuovamente madre, partorirà presto ed il nascituro sarà il dolce frutto del suo amore con Daniele Procacci, noto produttore cinematografico.

La more di Pietro è stata e resta un dramma per Kasia e per tutta la sua famiglia; il padre dell’attrice torna a ricordare la tragedia e in un’intervista rilasciata al settimanale “Di Più” (Cairo editore 7 Aprile 2014 n.13) chiede la riapertura del caso.

Zenon Smutniak è un ex generale di brigata che continua ad insegnare all’accademia militare, convinto della professionalità che Pietro aveva nella pratica del paracadutismo, afferma con forza che il caso della sua morte merita certamente indagini più approfondite, volte se non altro ad evitare che tragedie simili si ripetano ancora.

Perché è morto Pietro Taricone?

Il 29giugno 2010 che cosa non ha funzionato in quel tragico lancio dal paracadute?

Zenon Smutniak, dall’alto della sua esperienza professionale, porta su tutti un esempio emblematico: in Polonia dove a detta dello stesso ex generale, c’è piùsicurezza nella pratica di lanci simili a quello che è tragicamente finito nella morte di Pietro, i paracadutisti si “liberano in volo” da un’altezza maggiore.

Nessuno ha saputo darmi risposte esaurienti sulla reale dinamica dei fatti”, ha dichiarato il padre di Kasia.

Con l’ex generale si deve convenire su un dato palese: Pietro era un esperto in fatto di lanci dal paracadute. Se poi è vero che la sua fine è velata da delle ombre ovvero se la dinamica dell’incidente non è chiara resta giustissima e del tutto sostenibile l’istanza di Zenon Smutniak.

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