Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

La Percezione del Tempo Cambia Quando Sei una Mamma

La percezione del tempo si modifica diventando mamme

Gioela Saga

di Gioela Saga

22 Gennaio 2016

Via, via che la realtà di diventare mamma si fa spazio nella vita, si acquisisce una nuova percezione del tempo. Alcuni eventi subiscono una dilatazione inaspettata, benché vengano racchiusi negli stessi minuti, altri, invece, sembrano diventare schegge e meteore quasi impercettibili. Vediamo come cambia la percezione del tempo per una mamma.

Come cambia la percezione del tempo per una mamma

la percezione del tempo per una mamma

Con l’arrivo dei figli, cambia notevolemente il tempo a nostra disposizione ma anche la percezione di quello che ci scorre davanti. Cose che prima ci sembravano banali devono essere incastrati nella tabella di marcia delle nostre nuove attività. Alcune cose che prima ci sembravano pesanti, con il senno di poi ci fanno sorridere per come le consideravamo tali, senza cognizione del fatto che farle con i bimbi sarebbe stato ancora più “difficile”.

Pensiamo solo a fare la spesa con un bimbo insofferente nel marsupio o farsi una doccia come si vorrebbe e per quanto tempo si vorrebbe…

Prima di rimanere incinta un’ora sembrava durasse un’ora, c’erano alcuni giorni che potevano sembrare più lunghi di altri ma, bene o male, il tempo scorreva con un andamento più regolare e controllabile. Saranno gli ormoni o il nuovo ruolo di mamma, dal primo istante, tutto sembra cambiare e il tempo assume un valore diverso, a volte paradossale.

Come cambia la percezione del tempo con la gravidanza, i figli e diventando gentori.

Ecco come cambia la percezione del tempo quando si diventa mamma:

1 – Fin da subito un esempio eclatante di come cambia la percezione del tempo in gravidanza: vi ricordate le prime dodici settimane di gravidanza? Dalla scoperta di aspettare il vostro bimbo, condividerlo con il vostro compagno, le prime paure e la confusione, la decisone di dirlo, a chi e quando? Possiamo dire che le abbiamo percepite come se fossero stati dieci anni e non “solo” poche settimane. Il tempo è senz’altro dilatato dai nostri pensieri…e lo è ancora di più se ogni mattina siamo accompagnate da una nausea insopportabile che sembra non finire mai.

2 – I momenti belli della gravidanza invece sembrano volare e durare un minuto anche se occupano lo spazio di mesi. Quando finalmente siete visibilmente incinta e ne sei orgogliosa, tutti lo sanno e ti senti bene per poterti godere la gravidanza…tutto sembra velocizzarti e non darti abbastanza tempo per poter gioire di ogni cosa.

Addirittura quando si partorisce si ha nostalgia del pancione, è una sensazione strana e illogica..ora abbiamo il nostro bimbo tra le braccia ed è la cosa più bella al mondo ma…quando lo sentivamo nel pancione era una sensazione indescrivibile!

la percezione del tempo  per una mamma

 3 – Attenzione però perché le ultime settimane di gravidanza peseranno più delle prime ed ecco ancora come cambia la percezione del tempo durante l’attesa e la sua percezione viene distorta ancora una volta. Se le prime dodici settimane sembravano un anno, le ultime durano quanto diciassette anni almeno…. non parliamo poi di ogni singolo giorno dopo la data presunta del parto…valgono quanto vent’anni l’uno.

4 – Cosa dire delle contrazioni? Durano pochi minuti ma pesano secoli….

5Incontrare per la prima volta lo sguardo del vostro bambino è un istante che si vorrebbe fermare per sempre e invece dura pochi secondi. Non c’è niente di più incredibile. Tenerlo tra le braccia e osservarlo… non ci si stancherebbe mai e si vorrebbe far durare quei minuti almeno delle ore.

6 – Le notti insonni valgono come secoli e si ripercuotono spesso su giornate che sembrano non finire mai. Svegliarsi di continuo per le poppatte o perché il bimbo piange non è facile e per la prima volta ti sembra di sentire concretamente quante ore ci siano in una notte, assaporandone ogni minuto, lentamente, inesorabilmente mentre il tempo passa senza poter dormire. Mentre il sonno annebbia la mente e i pensieri si accavallano senza fine perdendo la lucidità più si avvicina il mattino…

 7 – Anche se avete passato una notte insonne o quasi, il momento del risveglio, quando il vostro bambino vi sorride insieme al nuovo giorno, è un  momento epico che vi ripaga dalle ducento ore (questa è la vostra percezione del tempo) passate sveglie. Lui cerva voi, vuole voi ed è contento che la sua mamma gli tenda le mani dopo così tanto tempo (forse appena mezz’ora…).

E’ difficile spiegare perché la percezione del tempo sia così distorta ma è così! E il momento in cui vi abbracciate è sempre troppo breve!

8Il bambino cresce in un attimoGoditi ogni momento quando è piccolo perché in attimo te lo trovi grande… Sono frasi dette mille volte ma racchiudono tutta la verità rispetto alla percezione del tempo quando si diventa mamme. In un attimo li si vede cresciuti!

Ogni istante della vita di una mamma è una stella che illumina il cielo della maternità, ognuna ha la sua importanza ed è indispensabile nell’insieme. Qualcuna sembra brillare di più, altre meno, ma spesso dipende dalla distanza da cui le si guarda… Lasciate che passino gli anni e, guardando indietro, il cielo trapunto di stelle vi sembrerà ancora più magico e, naturalmente, vi sembrerà che sia passato solo un secondo da quando avete saputo che sareste diventate mamme.

Leggi anche

Seguici