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Mamma: Lettera a Mio Figlio Mai Nato (Lutto Perinatale)

La mamma è tale anche se ha in cielo il suo angelo, anche se deve fare i conti con la morte arrivata prima della vita e se non ha più lacrime da piangere.

Federica Federico

di Federica Federico

15 Ottobre 2016

Sono passati quasi 10 anni, ma, oggi come allora, io ancora ti aspetto perché continuo a portarti dentro di me.

Ti ho incontrato nei sogni moltissime volte; ti ho rincorso e ti ho perduto non una sola volta ma in tutti gli istanti in cui ho dovuto continuare ad accettare la tua assenza. Non smetterò mai di domandarmi come sarebbe stato se … se solo fossi nato.

Sono passati quasi 10 anni dal giorno in cui la morte ha preceduto la vita, io non ero preparata allora e non potrei mai esserlo oggi, nessuna mamma può esserlo.

Sono sopravvissuta a te ma non senza amarti in ogni giorno della mia vita.

mamma lutto perinatale

Che ne sa il mondo intero di cos’è veramente un battito? Non è un rumore, nemmeno un sintomo di vita e neanche solo una speranza, un battito è la tua voce che dalla pancia chiama la mia anima per nome: “Mamma”.

Io non ti ho perduto, io ti ho voluto, cullato, amato e partorito. Io sono la Mamma! Continuo a nutrirmi di te, della tua memoria e della bellezza che mi hai lasciato dentro come impronta di vita; vivo del tuo respiro; ed esisto in nome di quella speranza di futuro che di te mi resta.

In ogni amore c’è una ragione, tu hai quella degli angeli, quella che sfugge alle logiche comuni ma che torna prepotentemente in tante piccole cose della vita. E non sai quante volte hai saputo ricordarmi che vale la pena viverla questa nostra vita!

Sono passati quasi 10 anni. Senza confessarlo ad altri fuorché al mio cuore di mamma, insieme abbiamo commemorato i compleanni, rivissuto le carezze e le emozioni di quando siamo stati un solo corpo; abbiamo invocato anche il ricordo del dolore perché persino quello ci tiene uniti e non ci lascerà mai.

All’inizio sei stato solo in silenzio, mentre io cercavo di ricomporre le emozioni andate in pezzi, gli equilibri esplosi e i progetti smarriti. Per lungo tempo ho creduto che il mio battito si fosse perduto insieme al tuo e ho lasciato che quel silenzio ingoiasse la mia anima. Tutto mentre me stessa si muoveva per il mondo da sola tentando di nascondersi in una “normalità” completamente diversa.

D’improvviso, poi, ci siamo ritrovati ed è accaduto quando ho ammesso che la vita inizia laddove ha inizio l’amore, laddove non può finire mai.

E’ stato allora che ho sentito nel mio cuore di mamma un doppio battito e tu mi hai ridato la speranza.

 

Gli angeli vivono negli occhi di chi li ha amati … persino negli occhi di chi non li ha mai conosciuti ma è parte del loro stesso disegno d’amore e vita.

 

Che ne sa la gente di quanti bambini possono vivere nello sguardo di un solo figlio? Questo lo sa solo la mamma che in cielo ha un angelo, solo lei conosce quel potere dell’amore per cui il bene si ritrova nella stessa essenza e nella stessa forma in cui si è perduto.

Amando tuo fratello io amerò per sempre anche te, così amando tuo padre e persino amando me stessa. E un giorno ti rincontrerò, allora abbracciandoti potrò dirti “per sempre figlio mio”.

15 Ottobre, Giornata del Lutto Perinatale

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