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Mamma a 74 anni: ha partorito 2 gemelli

Mamma a 74 anni, partorisce 2 gemelli con taglio cesareo. In menopausa, la gravidanza è stata possibile grazie alla fecondazione assistita. Il papà ha 82 anni.

Federica Federico

di Federica Federico

16 Settembre 2019

Si chiama Mangayamma Yaramati ed ha partorito all’età di 74 anni; sposata dal 1962 con l’agricoltore Raja Rapo, oggi 82enne, ha tentato di avere un figlio per 60 lunghi anni.  Nel villaggio in cui vive, Nelaparthipadu in India, non avere figli vuol dire rimanere relegati in una posizione di isolamento sociale e non partecipare alle pubbliche riunioni e decisioni. In questo contesto (a noi estraneo e forse del tutto incomprensibile), diventare mamma a 74 anni significa anche riscatto sociale.

 

Mamma a 74 anni -

Mamma a 74 anni -record mondiale.

 

Mamma a 74 anni, grazie alla fecondazione medicalmente assistita Mangayamma Yaramati ha partorito due gemelli (un maschio e una femmina, secondo le fonti stampa di Nuova Delhi)

 

Alcune fonti italiane riportano la notizia del ricovero in terapia intensiva della mamma, dell’affidamento dei gemelli a una coppia di parenti, nonché di un malore del padre. La stampa indiana non fa riferimento a queste informazioni oppure le riporta in termini differenti:

 

l’anziana madre ha aderito a un programma di fecondazione mediclmente assistita; per garantire la riuscita del progetto il suo utero ha accolto più impianti di cui due hanno attecchito; le condizioni di salute della donna erano ottimali, ma naturalmente gli ovuli non le appartengono biologicamente, sono ovuli di donatrici poiché la donna era in menopausa sin dal momento in cui ha aderito al programma di fecondazione; l’inseminazione è avvenuta con liquido seminale del marito; il parto è stato effettuato con taglio cesareo perfettamente riuscito; la mamma è solo precauzionalmente in rianimazione e in futuro non dovrebbe che godere di buona salute, questo a detta del ginecologo che guida l’equipe di medici che ha avuto in carico la gravidanza.

 

mamma a 74 anni

Mamma a 74 anni, il papà ultra 80enne fotografato con i figli appena nati.

 

Mamma a 74 anni, è fattibile? Ma soprattutto ciò che è clinicamente fattibile (come un simile processo di fecondazione artificiale) resta anche eticamente ammissibile?

 

Già nel 2016 aveva fatto scalpore il caso di Daljinder Kaur mamma a 70 anni, anche allora l’India fu al centro di un dibattito etico sulla ragionevolezza di maternità così avanzate.

Daljinder Kaur

Daljinder Kaur diventò mamma a 70 anni, era l’anno 2016

 

Dopo i 50 anni i rischi legati alla gravidanza e al parto crescono in modo esponenziale e coinvolgono tanto il bambino quanto la mamma. Inoltre la vita media non può essere un dato trascurabile: morire a 80 è una possibilità meno remota che morire a 50, così, mentre una mamma di 40 anni ragionevolmente condurrà suo figlio all’età matura, una madre di 70 lo espone maggiormente al rischio di rimanere precocemente orfano.

Mamma a 74 anni, come si pone l’Italia rispetto alla maternità in età avanzata e avanzatissima?

 

Una simile esperienza di maternità è possibile solo con assistenza medica: una donna in menopausa, infatti, può restare incinta solo se fecondata meccanicamente col supporto di un ovulo giovane e ricevuto in donazione.

 

E’ tuttavia logico che un ovulo giovane in un corpo attempato non è di per sé la soluzione a tutti i problemi gestazioni che possono insorgere con l’età e come conseguenza di un fisico “maturo”.

 

La disciplina italiana in materia di fecondazione medicalmente assistita è contenuta nella legge 40 del 2004: pur mancando un limite di età fissamente stabilito, il disposto legislativo fa riferimento all’età media biologicamente fertile, ovvero 50 – 51 anni.  Inoltre i cosiddetti livelli di essenziali di assistenza relativi alla PMA sono garantiti fino a un massimo di 48-50 anni, l’età varia da regione a regione sulla base degli stanziamenti.

 

Diventare mamma a 74 anni vuol dire soddisfare un bisogno egoistico, equivale, nel contempo a dimostrare che le frontiere della scienza vivono un costante spostamento in avanti, ma la vera domanda resta solo una: una madre 74enne sta facendo il bene di suo figlio partorendolo? Seppure la fortuna vorrà regalargli una nascita in salute (elemento questo già a rischio ex se per il fattore età), è logico pensare che il figlio di una ultra settantenne stia nascendo in un mondo in cui potrebbe presto rimanere senza la sua mamma.

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