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Mascherine in classe a settembre

Mascherine in classe a settembre: non c'è pericolo di alcalosi respiratoria nè di ipossia. E' necessario educare i bimbi all'uso corretto della mascherina.

Federica Federico

di Federica Federico

04 Giugno 2020

Un acceso dibattito sta interessando le mamme: sui social, e non solo, si parla con preoccupazione delle mascherine in classe a settembre.

 

Mio figlio non respira.

Le mascherine in classe a settembre saranno una tortura e probabilmente fanno male

Ma è possibile indossare le mascherine tante ore?

Non metto la mascherina a mio figlio, non voglio che respiri la sua stessa androide carbonica.

Le mascherine in classe a settembre sono una coltura di batteri, germi e virus, ho paura.

 

L’elenco delle domande, quello delle paure, delle ansie e della disinformazione delle mamme potrebbe durare a lungo, ma noi ci fermiamo a questi pochi e calzanti esempi ricorrenti.

 

mascherine in classe a settembre

Le mascherine in classe a settembre, tutto quello che c’è da sapere.
Fonte immagine 123RF.com con licenza d’uso.

Mascherine in classe a settembre: i dubbi delle mamme, le bufale alimentate dalla disinformazione e le risposte medico-scientifiche.

 

Nessuna soluzione relativa alla scuola potrà mai essere in grado di soddisfare tutti, diciamolo chiaramente e senza paura di urtare la suscettibilità di nessuno.

 

La DaD è finita tra i saluti dei Prof capaci di sussurrare solo: “Speriamo di tornare in presenza” perchè delle mille e una ipoteche soluzioni nessuna è una certezza, nemmeno i dirigenti scolastici sanno ancora cosa sarà dei loro plessi e dei loro iscritti. Così quest’anno disgraziato si chiude con un’alea di incertezza che lascia amarezza e inquietudine.

 

Tra i vari dubbi del caso: mascherine in classe a settembre, igienizzanti per le mani, banchi a distanza di sicurezza, classi ridotte e distanziamento tra gli allievi, nonché tra discenti e docente, i principali problemi da comprendere, esaminare e risolvere restano le capienze in sicurezza nelle aule di cui la scuola italiana dispone, con connessi possibili doppi turni, e la gestione delle mascherine.

 

Il virus è clinicamente inesistente, ma che nessuno dica che è morto perché questo non è vero.

Le richieste di ospedalizzazione per Covid-19 sono così drasticamente calate da rendere possibile, viva Dio, la chiusura di tutti i reparti emergenziali affollati durante la criticità. Tuttavia il Coronavirus si sta comportando con la latenza propria di tutti i suoi cugini Corona e ciò che gli esperti temono è una possibile recrudescenza in autunno e nel prossimo inverno.

 

mascherine in classe a settembre

Obbligo di mascherine in classe a settembre per prevenire la diffusione del virus ed eventuali focolai.
Fonte immagine 123RF.com con licenza d’uso.

Il Governo potrebbe introdurre l’obbligo dell’uso delle mascherine in classe a settembre proprio per prevenire la diffusione del virus ed eventuali focolai.

 

Le classi cosiddette pollaio saranno probabilmente bandite: mai più in 30 allievi in un’aula di pochi metri quadri perché il nemico è ancora nell’aria.

 

Se le mascherine pretendono “solo” un fastidioso adattamento (i bambini e i ragazzi meritano di essere educati all’uso delle mascherine), il distanziamento tra i banchi e gli individui può essere persino logisticamente impossibile, si paventano doppi turni e DaD on-off con parte degli allievi in aula e altri a casa.

 

Nessuna soluzione sarà perfetta, ma una soluzione pur si deve trovare perchè la didattica in presenza non può essere completamente soppiantata ne va dell’educazione sociale dei ragazzi e non è questa una cosa di poco conto nè trascurabile.

Diceva Quintiliano:

A casa il bambino può imparare solo quelle cose che vengono insegnate a lui; a scuola può imparare anche ciò che viene insegnato agli altri.

 

Mascherine in classe a settembre, indossate a scuola, quindi, per più ore consecutive al giorno – questo crea pericoli per la salute dei bambini?

 

Un nuovo filone di mamme (le mamme no mask) teme per la salute dei figli, ma i timori, per la maggior parte, nascono dalla disinformazione:  si sta diffondendo in rete una pericolosa disinformazione sul rapporto tra mascherine e salute dei bambini.

 

C’è chi attribuisce alle mascherine in calasse a settembre il rischio dello sviluppo di alcalosi respiratoria, per definizione questa alcalosi dipende da un basso livello di anidride carbonica nel sangue indotto da un’anomala respirazione, che sia essa troppo veloce o eccessivcamente profonda. Quello che gli allarmisti non dicono e che, invece, è centrale è che l’alcalosi è causata frequentemente dall’ansia: il soggetto ansioso respira male, lo fa o troppo velocemente o troppo profondamente.

 

I soggetti affetti da alcalosi respiratoria possono diventare irritabili, soffrire di contrazioni muscolari, crampi o addirittura spasmi muscolari e formicoli alle estremità degli arti e alle labbra.

 

Imparare a respirare con la mascherina, usare presidi certificati e tessuti come il TNT aiuta i bambini ad evitare di alterare il respiro. Gestire l’ansia da mascherina è, poi, il migliore suggerimento possibile, sia per i bambini che per gli adulti.

 

Torna qui il problema dell’esempio e dell’educazione familiare: i genitori hanno il compito, oggi più che mai complesso ed amaro, di stimolare i bambini ad un adattamento completamente nuovo a un nuovo mondo.

 

Come adulti sbagliamo se per primi, in qualità di genitori ed educatori,  “avversiamo le mascherine” lamentando il senso di soffocamento, la paura di indossarle nel dubbio che facciano male o se le critichiamo negando quanto effettivamente valgano in termini di salute e prevenzione.

 

mascherine in classe a settembre

Mascherine in classe a settembre che valore hanno in termini di tutela della salute. Fonte immagine 123RF.com con licenza d’uso.

 

In un ambiente chiuso come l’aula scolastica, è essenziale prevenire il contagio attraverso l’uso della mascherina, non se ne può smentire la validità medica. Pertanto il valore delle mascherine in classe a settembre non può essere discusso.

 

Secondo i delatori delle mascherine a scuola, la mascherina abbasserebbe le difese immunitarie e danneggerebbe la flora batterica.

A difese immunitari abbassate i bambini si troverebbero più esposti a qualsivoglia aggressione esterna, i fautori di questi costrutti pseudo-medici raccontano di bambini a rischio contagio una volta tolta la mascherina.

 

Non ci sono però evidenze scientifiche che confermino dette posizioni: un’alterazione degli equilibri intestinali potrebbe dipendere solo da una proliferazione microbatterica su mascherine monouso utilizzate più volte, o su poliuso malamente santificate o non decontaminate.

 

Una mascherina monouso va cambiata quando si inumidisce, allo stesso modo una poliuso va cambiata e santificata quando si bagna di saliva.

 

In altre parole se le mascherine a scuola vengono cambiate e usate a norma nessuno dei pericoli sopraelencati può sussistere. Pertanto sarà buona norma educare il bambino a cambiare le mascherine e a scuola dovrà avere con sè i ricambi.

 

Questo vuol dire che i bambini devono in questi mesi imparare a gestire autonomamente le mascherine, devono apprendere come lavarsi e igenizzarsi le mani prima del cambio, oltre che diventare autonomi nel mettere e togliere debitamente il presidio di protezione e non devono infine confondere le mascherine pulite con quelle sporche.

 

I più tragici e allarmistici anti mask parlano di pericolo di ipossia, una importante carenza di ossigeno capace di portare alla morte. Non scherziamo con le ansie delle mamme! La traspirazione à delle mascherine non può assolutamente avallare ipotesi similari, è scientificamente escluso che un bambino sano e senza patologie croniche gravi possa rischiare la morte per ipossia, le rassicurazioni in questo senso arrivano direttamente dai medici.

 

Mascherine a scuola a settembre: mai in classe senza eccetto i bimbi esentati.

 

Ricordiamo che l’obbligo di mascherine non interesserebbe i bimbi sotto i 6 anni, nonché tutti i minori con patologie croniche respiratorie gravi e i bambini con disabilità non compatibile con un uso prolungato di detti presidi.

 

Questi bambini, cosiddetti esentati, saranno comunque coperti da una indiretta “immunità di gregge” garantita dalla costanza dei loro compagni nell’uso del presidio.

 

Mascherine in classe a settembre, no aule pollaio, lavarsi bene e spesso le mani o igienzzarle con frequenza, ingressi e uscite  differenziati anti accalcamento, corretto uso della mascherina, questi sono tutti presidi anti contagio importantissimi a scuola. Laddove è presumibile anche che andremo in contro a una riduzione di orario e durata delle singole ore.

 

E’ tautologico che minore è l’età del bambino maggiori saranno le difficoltà di educazione dei bimbi all’uso autonomo e corretto dei presidi.

 

RIAPERTURA SCUOLE A SETTEMBRE: LE REGOLE.

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