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Ostreopsis ovata: alga tossica 6 volte oltre i limiti

Ostreopsis ovata: alga tossica è stata registrata in una concentrazione 6 volte oltre i limiti. Scatena reazioni irritative oculari e delle vie respiratorie

Redazione VitaDaMamma

di Redazione VitaDaMamma

08 Luglio 2020

A Marina di Pisa l’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana) ha registrato presso le Spiagge di Ghiaia di Marina la presenza di Ostreopsis ovata, un’alga tossica, al momento presente in una misura 6 volte oltre i limiti ammessi dalle normative.

 

Ostreopsis ovata

Ostreopsis ovata alga che causa reazioni irritative delle vie respiratorie e a carico degli occhi.
Fonte immagine 123RF.com con licenza d’uso.

Ostreopsis ovata: l’appello è all’attenzione, l’alga può provocare febbre, tosse e problematiche respiratorie, nonché congiuntivite.

 

L’ Ostreopsis ovata non è un problema nuovo in Italia e nella zona di Pisa dove è già stata riscontrata negli anni scorsi, per quanto tipica delle calde acque dei mari tropicali, ha trovato sviluppo anche nei nostri mari preferendo quelli caratterizzati da coste e fondali a prevalente natura rocciosa.

 

Quando l’alga fiorisce mettendo a rischio i soggetti più sensibili (per esempio quelli che soffrono di malattie respiratorie) si dice che ha luogo il cosiddetto “bloom“, è accaduto in Toscana e in Puglia nell’estate 2003-2004, fra il 2006 e il 2012 il fenomeno ha interessato anche le coste di Palermo e Catania nonché quelle a sud dell’Argentario.

 

alga reazione Ostreopsis ovata

Ostreopsis ovata alga che causa reazioni irritative delle vie respiratorie e a carico degli occhi.
Fonte immagine 123RF.com con licenza d’uso.

 

E’ la concentrazione dell’ Ostreopsis ovata a fare la differenza:

quando i livelli della sua presenza superano la soglia di tollerabilità essa diviene pericolosa. Il pericolo di aerosol marino fa sì che la tossicità non si sprigioni solo in acqua, il rischio sussiste anche per chi prende il sole sulla riva.

L’alga sprigiona microparticelle acquose che restano in sospensione nell’aria, di fatto l’aria ne è intrisa e il potenziale urticante è efficace anche per inalazione.

 

Ad essere compromesse sono le vie respiratorie e gli occhi, i sintomi della reazione all’esposizione all’ Ostreopsis ovata sono tosse, difficoltà respiratoria, congiuntivite e febbre.

I medici diranno di quest’alga innesca un meccanismo irritativo aspecifico a carico delle mucose respiratorie e congiuntivali, con conseguente irritazione oculare e nasale, in particolare scatena rinorrea, cioè raffreddore.

 

Le difficoltà respiratorie vanno dalla tosse al respiro sibilante, nei casi più gravi può verificarsi broncospasmo con dispnea.

Per evitare l’esposizione all’alga le autorità locali impongono divieto di balneazione sino al calo del tasso di concentrazione dell’alga stessa.

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