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Autopsia sui corpi dei gemellini strangolati dal padre: non erano sedati

i risultati dell' autopsia sui corpi dei gemellini strangolati dal padre rivelano che i bambini non erano sedati ed Elena potrebbe essersi accorta di tutto.

Federica Federico

di Federica Federico

04 Agosto 2020

Sono stati resi noti i risultati dell’ autopsia sui corpi dei gemellini strangolati dal padre, Elena e Diego, 12 anni,  uccisi nella notte tra il 26 e il 27 giugno.

Il papà li ha uccisi mentre la mamma ne ha pianto l’addio su due bare bianche e ora li cerca ovunque, nella loro casa, nei quaderni, tra le lenzuola dei loro letti e in una memoria che da sola non basta per quel futuro a cui sono stati strappati.

 

autopsia sui corpi dei gemellini strangolati dal padre

 

E’ passato poco più di un mese dalla loro morte e non sono di conforto i risultati dell’ autopsia sui corpi dei gemellini strangolati dal padre: i più ottimisti speravano che, in un rigurgito di umana pietà, il papà li avesse sedati prima di stringere le sua mani nude e forti intorno al collo di ciascuno di loro, ma le cose non sono andate così, purtroppo.

 

autopsia sui corpi dei gemellini strangolati dal padre

L’ autopsia sui corpi dei gemellini strangolati dal padre attesta che non erano sedati e probabilmente Elena, la seconda a morire, si è resa conto di ciò che stava accadendo.

 

Mario Bressi, il papà Killer di Elena e Diego, non ha sedato i suoi bambini prima di strangolarli. Quella sera, dopo le stancanti passeggiate in montagna, i sorrisi, le mani tese con fiducia e gli abbracci, ha cucinato per loro come se nulla offuscasse il suo amore, allo stesso modo li ha messi a letto e poi, dietro i loro occhi chiusi, ne ha stretto il collo forte, forte tanto da fratturare l’osso tiroideo e uccidere.

 

Diego è morto per primo, probabilmente lui non si è accorto di nulla, secondo le risultanze autoptiche la sua morte si colloca intorno alle 22:30 ed è stata silenziosa e senza resistenza di un corpo inerme e spentosi nel sonno; Elena, la seconda a morire, si sarebbe invece destata dal sonno rendendosi conto della follia omicida del papà, lo dimostrerebbero le tarcce sul suo collo.

 

autopsia sui corpi dei gemellini strangolati dal padre

L’ autopsia sui corpi dei gemellini strangolati dal padre non può misurare la paura, lo sconcerto e il dolore emotivo di Elena, ma noi possiamo immaginarlo e quest’idea graffia il cuore rendendo la fine della vita di questi bimbi ancora più inaccettabile.

 

Rispetto all’ autopsia sui corpi dei gemellini strangolati dal padre cosa lascia intendere che vi è stata consapevolezza in Elena?

 

Sul collo della piccola sono state rinvenute delle ecchimosi lasciate dalle mani dell’uomo, la natura di queste tracce sarebbe l’indicatore certo del risveglio della bambina.

 

Quando il respiro dei figli era ormai consumato, quando i loro corpi erano già freddi, il papà Killer ha terminato la sua vendetta scrivendo a mamma Daniela dei messaggi dolorosamente evocativi del dramma: “Prenderò il volo, domani avrai problemi ben più grossi della mensa dei bambini”. E poi “ha preso veramente il volo” gettandosi dal Ponte Vittoria di Cremeno e lasciando Daniela in un dolore vuoto e sordo, persino senza un colpevole contro cui scagliarsi.

 

Di fatto quest’uomo voleva ferire l’ex moglie e lo ha fatto persino a costo di togliere la vita ai propri figli.

 

Il testimone che non si dà pace: ”Ho sentito dei rumori molto strani … forse avrei potuto fare qualcosa”.

 

gemellini strangolati dal papà, il testimone

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