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Bambola sessuale identica alla bimba malata: la denuncia della mamma

Una bambola sessuale con l'aspetto di sua figlia: questo ciò che la mamma è stata costretta a constatare. Le hanno rubato una foto della figlia e ne hanno fatto un oggetto di perversione.

Federica Federico

di Federica Federico

07 Settembre 2020

Per qualunque mamma sarebbe veramente difficile sopportare quello che è accaduto a Terri, forse impossibile: l’ immagine di sua figlia è stata rubata e usata per costruire il modello di una bambola sessuale. Per fattezza, posa, abiti indossati e capigliatura la somiglianza è inequivocabilmente frutto di un abuso.

Kat ha 8 anni e la foto sottratta alla famiglia proviene da un gruppi Facebook curato dalla mamma per raccontare la storia e la vita di sua figlia. La piccola è una bimba guerriera, affetta da una malattia non comune in ragione della quale combatte ogni giorno per non lasciarsi sopraffare dalle difficoltà.

l'immagine di una bimba rubata per farne una bambola sessuale, la denunci della mamma

L’immagine di una bimba rubata per farne una bambola sessuale, la denunci della mamma

L’immagine di una bimba di 8 anni rubata per farne una bambola sessuale.

 

Terri condivide i progressi di sua figlia sui social a testimonianza della battaglia familiare contro un insidioso disturbo del sistema immunitario l’Immuno Deficienza Variabile Comune.

 

Malgrado la sua condizione Kat è riuscita a diventare una bambina modella partecipando anche a  spettacoli televisivi, le trasfusioni che è costretta a subire come sostentamento vitale non l’hanno mai fermata, nè sono riusciti a fermarla i molti ricoveri in ospedale.

 

Mamma Terri non si è mai abbattuta, ma davanti alla immagine di sua figlia trasformata in un oggetto di perversione è inorridita profondamente. La bambola sessuale in questione va fermata come va fermata la produzione di qualsiasi altra bambola di questo tipo costruita con le fattezze di un bambino. E’ un perverso meccanismo che giustifica un modello inaccettabile di sfruttamento del corpo dei più piccoli.

 

La bambola sessuale era in vendita su Amazzon, la mamma ne ha ottenuto la rimozione.

La bambola sessuale era in vendita su Amazon (non nel circuito italiano ovviamente), la mamma ne ha ottenuto la rimozione.

Lo scorso 12 agosto Terri ha ricevuto un messaggio Facebook, a scriverle era un amico, voleva informarla dell’esistenza in rete di una bambola sessuale con le fattezze di Kate e le immagini non lasciavano spazio a dubbi. Da quel momento questa mamma ha lottato perchè qualcosa di simile non accada mai più.

 

Dai lineamenti agli indumenti, sino alla posa tutto era identico a una foto scattata a Kate sul divano di casa.

Ho letto il messaggio del mio amico e ho visto l’immagine, e ho iniziato immediatamente a piangere in modo incontrollabile. Sono stata completamente sopraffatta da un mix di emozioni che non avevo mai provato prima.

L’immagine della bambola sembrava molto simile a una foto che ho scattato a mia figlia.

Questa immagine aveva le stesse calze di mia figlia e la stessa posa di mia figlia sul divano di casa. Aveva la stessa felpa e le stesse caratteristiche del viso di quell’immagine, era presente anche un animale di peluche simile! 

Non potevo immaginare che qualche malato avesse usato la foto di mia figlia per creare qualcosa di così brutto e malvagio da usare per abusi da parte dei pedofili . Ed ero scioccato dal fatto che Amazon avesse venduto una bambola simile con fattezze di una bambina, un bene certamente inappropriato sul loro sito Web.

In riferimento al luogo da cui l’immagine è stata sottratta, mamma Terri precisa che  l’uso della condivisione web è da parte loro finalizzata a “aiutare con i progetti di servizio alla comunità di Kat”.

 

Di fatto la produzione di bambole simili e con fattezze di bambini è ammessa negli USA. Terri, dopo ciò che le è accaduto, sta combattendo con  tutte le sue forze per mettere al bando questa possibilità indegna e irrispettosa.

 

L’ammissibilità di legge non può fondare sull’idea che una bambola sessuale possa rappresentare un deterrente alla reale aggressione dei bambini, è impensabile che questi oggetti calmino i peggiori istinti dei pedofili, al contrario sussiste la possibilità che psicologicamente il pedofilo trovi nella bambola una ragione di incremento delle proprie perversioni.

 

In accoglimento dell’istanza di Terri, Amazon ha rimosso dai suoi scaffali virtuali la bambola sessuale in questione. La ricerca dei responsabili della sua produzione è, invece, diventata un affare legale.

 

Le bambole del sesso per adulti con realizzate con le fattezze dei bambini sono legali negli Stati Uniti, ad eccezione di Florida, Tennessee e Kentucky.

So in cuor mio che devo far approvare l’atto di messa al bando delle bambole bambine in modo che questo incubo non accadrà mai a un’altra famiglia o a un altro bambino. Voglio una nuova legge federale per accusare tutti gli acquirenti (della bambola con le fattezze di mia figlia, ndr.) punendoli alla stessa stregua dei molestatori sessuali. Voglio che la produzione di queste bambole sia bandita come la vendita negli Stati Uniti e che i produttori vengano accusati e multati.

 

Terri si è avvalsa dell’aiuto della Child Rescue Coalition e della loro struttura al fine di pubblicare una petizione volta all’ottenimento di una risposta legale per la messa al bando delle bambole sessuali.

 

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