Seguici:

Bambina di 6 anni picchiata con una paletta: preside denunciata

Bambina di 6 anni picchiata con la paletta di legno davanti la madre che non esita a denunciare i fatti: preside accusata di abuso su minori è ora indagata

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

07 Maggio 2021

Anche se l’argomento è andato via via scemando a causa dell’emergenza sanitaria, la tematica delle punizioni corporali subite dai piccoli scolari è tutt’altro che archiviata. Schiaffi, pizzichi, calci ma anche colpi inferti con palette di legno sembravano un lontano ricordo, atrocità che, a differenza di alcuni paesi d’oltreoceano, in Italia sono per fortuna considerate illegali.

Sembrerebbe quindi assurdo che nel 2021 si leggano ancora notizie come quella che vede protagonista una mamma disperata e la sua bambina di 6 anni picchiata con una paletta di legno dalla preside dell’istituto che frequenta.

 

Bambina di 6 anni picchiata con paletta di legno: preside denunciata

Bambina di 6 anni picchiata con paletta di legno: preside denunciata.
Foto diritto d’autore: Andrii Bicher© 123RF.com – ID Immagine: 130460529 con licenza d’uso.

 

Bambina di 6 anni picchiata con paletta di legno: preside denunciata.

 

I fatti risalgono a circa un mese fa ma sono stati resi noti dalla stampa locale solo di recente tramite la diffusione del “filmato prova”, visibile in calce a questo scritto, registrato dalla mamma della piccola alunna che ha assistito alla violenta punizione subita dalla figlia.

 

Siamo a Clewiston, città statunitense situata nella Contea di Hendry, in Florida, è la mattina del 13 Aprile 2021 quando la mamma della bambina di 6 anni picchiata con la paletta di legno viene contattata telefonicamente dalla scuola elementare.

Le viene spiegato che la figlia ha danneggiato un computer della scuola e che il danno ammontava a 50 dollari, somma che lei avrebbe dovuto pagare come risarcimento. La persona all’altro capo del telefono inoltre ha accennato ad una paletta di legno e alla possibile presenza di un rappresentante ma, a causa di difficoltà con la lingua (la donna parla lo spagnolo – ndr), la mamma dell’alunna non aveva compreso appieno cosa le aspettava una volta raggiunto l’istituto.

Arrivata alla scuola elementare, viene condotta nell’ufficio principale dove ad attenderla c’erano la preside, visibilmente alterata, un’impiegata dell’istituto e la bambina atterrita.

“Mia figlia era già in ufficio – ha raccontato la mamma della bambina di 6 anni picchiata – La preside ha iniziato a urlare. Non c’erano telecamere e mi sono chiesta “Cosa stiamo facendo in questo posto?”, io e mia figlia, sole”.

La donna ha iniziato ad agitarsi quando ha notato la completa assenza di telecamere e che non c’era un rappresentante. Insomma nessuno avrebbe potuto testimoniare quello che sarebbe accaduto in quella stanza, nessuno.

Non avendo altre alternative, la mamma della bambina di 6 anni picchiata dalla preside ha posizionato il proprio cellulare nella sua borsa in modo tale da poter riprendere tutta la scena. Le immagini, successivamente diffuse attraverso i media, sono eloquenti: la preside, aiutata dall’impiegata, fa posizionare la piccola alunna con la faccia rivolta verso la sedia e la colpisce tre volte sul sedere con una paletta di legno, continuando a rimproverarla per ciò che aveva fatto.

“Nessuno mi avrebbe creduto. Ho sacrificato mia figlia così che tutti i genitori possano rendersi conto di cosa sta succedendo in questa scuola […] L’odio con cui ha picchiato mia figlia… era odio… davvero io non ho mai picchiato mia figlia come ha fatto lei”.

Dopo aver assistito alla brutale punizione, la mamma ha portato la figlia dal medico così che potesse documentare le lesioni fisiche (segni rossi e contusioni) da lei riportate ed ha sporto denuncia nei confronti della preside e dell’impiegata scolastica, pur consapevole che nessuno mai potrà porre rimedio ai danni psicologici che potrà avere in futuro.

 

Seppur in alcuni distretti scolastici della Florida siano ammesse le punizioni corporali con l’utilizzo della paletta di legno (come accade anche in altri 14 stati degli USA), la Contea di Hendry non è tra questi. Per tale motivo le due donne ora rischiano accuse penali per violenza su minore.

 



Grazie ad Alleanza Assicurazioni, potrai ricevere gratuitamente uno di questi quattro volumi. Ti basterà inserire i tuoi dati personali e lo riceverai in formato ebook insieme ad una consulenza gratuita e personalizzata sulle esigenze di protezione della tua famiglia.

Clicca qui per ricevere il tuo ebook gratuito!
Iscriviti alla newsletter
Riceverai preziosi consigli e informazioni sugli ultimi contenuti, iscriviti alla nostra newsletter:

Dichiaro di aver letto l'informativa sulla privacy e di accettare le condizioni.

Seguici