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Investito mentre era all’asilo: altre 2 bambine come Tommaso

di Redazione VitaDaMamma

23 Maggio 2022

Incidente bambino investito mentre era all'asilo

L’Italia intera è stata scossa dalla tragica morte di Tommaso investito mentre era all’asilo: un’autovettura, parcheggiata in cima alla salita che si arrampica davanti alla recinzione del giardino dell’asilo “Primo Maggio” dell’Aquila, è scivolata veloce verso i bambini che giocavano in giardino. 

 

È stata una vera e propria disgrazia che ha investito Tommaso e altri piccoli allievi, ha ucciso il bimbo e ne ha feriti ulteriori 4; una bambina, tra loro, versa ancora in gravi condizioni e non è dato sapere quali saranno le conseguenze per la sua salute.

 

Tommaso, purtroppo, non è il solo bambino investito mentre era all’asilo, due tragedie simili si sono già consumate in Italia e a pagarne le conseguenze insanabili sono le famiglie insieme a quei bimbi dalla vita violata.

 

Bambino investito all’asilo, era già successo

Per garantire la piena sicurezza dei bambini, servirebbe una regolamentazione atta a stabilire le condizioni in cui le aree di parcheggio e sosta finitime agli asili debbano trovarsi: distanze, recinzioni, accessi non sono regolamentati ex lege e in modo uniforme su tutto il territorio nazionale.  È questo, in sintesi, l’appello della mamma di Emma, la bimba che nel 2019 è stata vittima di un incidente molto simile a quello in cui ha perso la vita Tommaso.

 

Annabianca Vincenzi, questo il nome della mamma di Emma, racconta la storia di sua figlia, anzi la storia del dolore della loro famiglia e della devastazione in cui si trovano costretti a vivere dall’8 ottobre 2019: Emma, esattamente come Tommaso, è stata investita nel giardino dell’asilo nido dove stava giocando insieme ai suoi amici, è sopravvissuta ma con conseguenze devastanti

Anche nel caso di Emma, la macchina che l’ha investita era stata posteggiata accanto a dove i bambini stanno giocando all’aperto, anche in questa circostanza il freno a mano probabilmente non era stato inserito.

 

L’autovettura ha impattato la testolina di Emma causandole una frattura cranica così importante da determinare la fuoriuscita di parte del cervelloLa stessa auto ha travolto il corpo della piccola compromettendo il fegato e causando un’emorragia interna quasi letale. Emma è entrata in coma, per salvarla e riportarla a casa si sono resi necessari 4 interventi chirurgici

 

Emma oggi sopravvive grazie a un impianto al cervello che corre dal cranio alla pancia; a seguito dell’incidente ha perduto l’olfatto e porta con sé diversi  problemi ormonali. Gli incidenti che interessano il cervello possono compromettere l’area libica e determinare, per questo, disfunzioni ormonali importanti. 

Lavinia gattonava da sola nel parcheggio, vittima di un incidente come il bambino investito all’asilo dell’Aquila

Il 7 agosto 2018 è stata investita Lavinia, 16 mesi, in questo caso la bimba gattonando ha raggiunto il parcheggio e lì è stata investita. La causa legale in corso coinvolge, infatti, non solo la donna alla guida dell’autovettura ma anche la maestra dal cui controllo la piccola è sfuggita. Lavinia dal giorno dell’incidente, è rimasta in stato vegetativo.

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Bambino investito all’asilo: giustizia sì, ma anche prevenzione

È tempo di giustizia per tutti questi bambini, ma anche di prevenzione perché incidenti tanto simili tra loro non si ripetano mai più. La sicurezza delle aree all’aperto adiacenti le scuole dell’infanzia, dei nidi, delle materne e delle elementari va garantita con una tutela generale e va legiferata con univoca chiarezza.

Vitadamamma si fa cassa di risonanza di questa richiesta e la fa sua, pertanto chiediamo a tutte le mamme della community di aiutarci a diffondere questo messaggio:

non solo Tommaso,il bambino investito mentre era all’asilo dell’Aquila, le vite infrante sono state anche quella di Emma e Lavinia! Mai più bare bianche come quella del bimbo dell’Aquila e mai più vite interrotte come quelle di Lavinia e Emma.



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