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Depilazione e Gravidanza: Ecco Cosa c’è da Sapere

La ceretta in gravidanza, si può fare?

Alessandra Albanese

di Alessandra Albanese

23 Maggio 2014

Quando una donna è incinta si sente sempre dire che la gravidanza la rende più bella.

L’effetto del bimbo in attesa, saranno gli ormoni, sarà la gioia stessa, rende davvero la donna radiosa: capelli brillanti, pelle rosea, aspetto di completo benessere.

Con la gravidanza la produzione di estrogeni (i principali ormoni sessuali femminili) aumenta, e all’ opposto in questo periodo diminuisce la crescita dei peli.

Con questo non significa che le donne che si depilano normalmente non avranno più bisogno dell’estetista per nove mesi, ma soltanto che le sedute si diraderanno un pochino rispetto alla media.

Ma si può fare la ceretta durante la gravidanza?

 

La ceretta in sé non è dannosa alla mamma, tantomeno al bimbo.

Importante però e usare alcuni accorgimenti.

Utilizzare sempre cerette a freddo.

Durante il periodo di gravidanza i capillari sono più sensibili a causa sia del peso aumentato, sia del cattivo funzionamento della microcircolazione, condizionata dagli estrogeni.

Il calore della ceretta non  è dunque indicato per questo, e dunque il metodo a freddo è sempre da preferire.

Anche in casa è possibile fare una ceretta a freddo con tre semplici ingredienti.

E’ un’antica ricetta mediorientale e serve per la depilazione: si mescolano insieme acqua, zucchero e succo di limone in modo da formare una sorta di pallina che passata poi sulle zone da depilare elimina facilmente i peli superflui.

Ottima anche la scelta dell’epilatore elettrico, che non intacca la pelle, se non nello strappo simile a tante pinzette. Importante dopo passare una crema idratante nelle zone trattate, che con lo strappo potrebbero leggermente arrossarsi.

Un’altra alternativa alla ceretta è la lametta. Certo, chi è particolarmente “irsuta” farà un favore ai peli, rinforzandoli un po’, ma se è per un periodo limitato, poco importa.

Una scelta da non prediligere è invece la crema depilatoria a base di composti chimici. Questi infatti, durante l’azione epilatoria potrebbero irritare la pelle, resa già sensibile dalla gestazione stessa.

Se si ha sempre scelto questo metodo per depilarsi, e non lo si vuole abbandonare neanche in gravidanza, è suggeribile fare una prova su una piccola zona della pelle per controllare la reazione in queste circostanza.

Quanto alle zone da depilare, non esistono divieti, o parti del corpo che non si possono toccare in gravidanza: in teoria con un po’ di accortezza si può effettuare la depilazione anche sulla pancia, dato che non esistono controindicazioni per il feto.

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