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Fuochi d’Artificio Pericolosi: 10 Regole d’Uso per Ridurre i Rischi

di Gioela Saga

30 Dicembre 2014

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L’anno vecchio se ne sta andando, portando con sé gioie e dolori, ricordi che comunque non si cancelleranno perché fanno parte di noi. Nel contempo guardiamo avanti e accogliamo come un nuovo e sconosciuto amico l’anno che sta arrivando.

Ad accompagnare questo momento di passaggio, un po’ catartico, tante tradizioni più o meno radicate nel tempo, come quella dei fuochi d’artificio.

Innegabilmente sono fantastici da ammirare e non solo durante la notte di San Silvestro ma anche in tante occasioni festaiole durante l’anno.

Purtroppo però il loro uso sconsiderato, incauto e smodato è sempre più legato ad incidenti funesti che, per qualcuno, concludono l’anno proprio nel peggiore dei modi.

Come spesso accade anche per altre cose, un minuto di presunta allegria si perdura per tutta la vita diventando un futuro mutilato nel vero senso della parola, con danni fisici veramente pesanti ed irreversibili.

Un monaco cinese, nell’ottavo secolo, inventò per primo un miscuglio di polveriesplosive con alcuni metalli che permetteva di ottenere fuochi colorati e da lì l’arte pirotecnica ha sempre voluto superare se stessa.

I tradizionali botti di Capodanno però sono diventati una tradizione così diffusa e mal gestita, soprattutto quando praticata a livello casalingo e in modo presuntuosamente esperto, da trasformarsi spesso in un vero pericolo incontrollato per sé e per gli altri.

Non solo i botti possono provocare gravi lesioni personali dirette o indirette ma anche causare pericolosi principi di incendio.

Nei giorni a ridosso del 31 e al culmine della mezzanotte, il centralino dei vigili del fuoco è purtroppo preso annualmente d’assalto per segnalare incendi così come quello del pronto soccorso per veri e propri drammi causati dalla erronea gestione di fuochi troppo spesso considerati “innocui e divertenti”.

E’ come se si scatenasse la voglia di rischiare dove però la posta in gioco è davvero molto alta, troppo.

Altre volte, purtroppo, l’associazione tra fuochi d’artificio e divertimento ritenuto indispensabile, rende la maggior parte delle persone letteralmente inconsapevoli dei rischi nell’”uccidere” il vecchio anno e salutare il nuovo in questo modo.

Nessun fuoco d’artificio, petardo o mortaretto che dir si voglia, è assolutamente innocuo ma potenzialmente è veicolo di possibile incidente grave.

Teniamo dunque presente che ci si può divertire in mille altri modi, altrettanto coinvolgenti, tradizionali o innovativi, riservando l’uso dei giochi pirotecnici solo a personale esperto ed autorizzato, magari nelle piazze, con il personale qualificato e specializzato e tutte le sicurezze adottate.

Pensiamo anche ai nostri amici animali che spesso, magari anche lasciati soli in casa, tremano, si impauriscono e subiscono una vera e propria tortura nel sentire rumori infernali.

Eppure se tutto ciò non fosse un deterrente sufficiente cogliamo almeno i consigli minimi indispensabili per ridurre al minimo i rischi:

1Acquistare solo materiale autorizzato, certificato e sicuro.

2Attenersi scrupolosamente alle istruzioni, ai minimi di età, alle distanze di sicurezza e soprattutto all’uso esterno o interno che se ne può fare. Accendere sempre un petardo alla volta, tenendo gli altri lontano e al riparo da eventuali scintille. Non avvicinare mai al viso e accendere la miccia allungando il braccio, tenendo il petardo a distanza di sicurezza dal busto. Attenzione ai vestiti che possono trasformarvi in una torcia umana anche solo con una scintilla, soprattutto maglioni di pile e tute in materiale sintetico.

3Non accendete mai i fuochi vicino a materiale infiammabile, automobili, alberi, foglie,… Non indirizzate mai verso persone, luoghi abitati, bidoni dell’immondizia, tendoni di negozi, addobbi natalizi,…

4Non lasciare mai sui balconi tende, teli di plastica, scope, contenitori di carta o plastica, tappeti, panni stesi o qualsiasi materiale combustibile che potrebbe venire incendiato anche dal petardo di un vicino.

5 – Non usare in caso di vento.

6 – Gli spettatori devono essere lontani e al riparo: ad almeno 15 mt e se si tratta di fuochi con sistema a razzo a non meno di 30 mt.

7 – Ricordare che NON sono giocattoli e i bambini non devono maneggiarli MAI, neppure spenti.

8Se un petardo non fosse esploso, non avvicinarsi perché potrebbe esplodere in qualsiasi momento causando danni gravi. Non tentate mai di riaccenderli. I fuochi pirotecnici che, una volta accesi, si spengono, per qualsiasi motivo, non devono più essere toccati per almeno 30 minuti (eventualmente bagnarli con acqua prima di rimuoverli). La stessa cosa vale per quelli che si trovano in giro in strade o giardini.

9Dopo l’esplosione occorre vigilare per qualche decina di minuti che le scintille o le braci residue non abbiano innescato materiali combustibili.

10Prima dell’utilizzo conservarli in luoghi sicuri, non ammassandoli e per il più breve tempo possibile; lontano da fonti di calore, fiamme libere, dall’umidità, lontano da sostanze infiammabili o da materiali combustibili; possibilmente in armadi metallici isolati, mai in contenitori di plastica per il rischio di cariche elettrostatiche e mai in tasca.

Fonte: Vigilfuoco



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