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Allattamento al seno: il latte materno fa bene alla salute del neonato

di Dott.ssa Daniela Brancaccio

12 Maggio 2011

101 RAGIONI PER ALLATTARE AL SENO TUO FIGLIO (parte seconda)
di Leslie Burby

11. L’ALLATTAMENTO AL SENO SODDISFA I BISOGNI EMOTIVI DEL BAMBINO ED AUMENTA I LEGAMI TRA LA MADRE ED IL PICCOLO

Tutti I bambini hanno bisogno di essere abbracciati. Non c’è nessuna cosa più confortante per ogni bambino di ogni età dell’essere tenuti in braccio e cullati, questo senso di benessere aumenta nei piccoli mentre vengono allattati. Studi dimostrano, infatti, che i prematuri hanno più probabilità di non farcela se non vengono abbracciati e cullati. L’allattamento al seno stimola il rilascio dell’ormone detto ossitocina nel corpo della madre. “Ora è ben noto che l’ossitocina, così come stimola le contrazioni uterine e la produzione di latte, favorisce lo sviluppo del senso materno ed anche i legami made-figlio.”

Uvnas-Moberg, Eriksson: “Breastfeeding: physiological, endocrine and behavioral adaptations caused by oxytocin and local neurogenic activity in the nipple and mammary gland.” Acta Paediatrica, 1996 May, 85(5):525-30


12. IL LATTE MATERNO COSTITUISCE UN PERFETTO NUTRIENTE PER IL NEONATO

“ Il latte materno è da solo superiore per il nutrimento dei neonati ed è specifico della specie; tutte le alternative di nutrimento sono molto diverse da esso. Il neonato allattato naturalmente è il modello di rifermento e la norma su cui tutti i metodi di nutrizione alternativi vanno misurati in base alla crescita, alla salute, allo sviluppo e a tutti gli altri benefici a breve e lungo termine”

A.A.P. Breastfeeding Policy Statement: Breastfeeding and the Use of Human Milk (RE2729)

 

13. NON ALLATTARE AUMENTA IL RISCHIO PER LA MADRE DI COTRARRE CANCRO ALLE OVAIE

Secondo le ricerche, allattare per 12 o 24 mesi può ridurre il vostro rischio di cancro alle ovaie di circa un terzo.

Hartage et al, “Rates and risks of ovarian cancer in subgroups of white women in the United States.” Obstet Gynecol 1994 Nov; 84(5): 760-764 – Rosenblatt KA, Thomas DB, “Lactation and the risk of Epithelial ovarian cancer”. Int J Epidemiol. 1993;22:192-197 – Gwinn ML, “Pregnancy, breastfeeding and oral contraceptives and the risk of Epithelial ovarian cancer.” J. Clin. Epidemiol. 1990; 43:559-568

 

14. ALLATTARE AIUTE LE MADRI A PERDERE PESO DOPO LA NASCITA DEL BAMBINO

L’allattamento richiede una media di 500 calorie in più al giorno e le madri che allattano e si sottopongono ad una dieta normale perdono il peso in eccesso che hanno accumulato durante la gravidanza in modo più veloce rispetto alle mamme che scelgono il latte artificiale. In uno studio, le madri che allattano esclusivamente o parzialmente, a un mese dopo il parto, hanno una riduzione significativamente più ampia della circonferenza fianchi e sono meno al di sopra del loro peso pre-gravidanza rispetto alle madri che scelgono il latte artificiale.

Altri studi hanno anche dimostrato che le donne che erano sovrappeso all’inizio della gravidanza possono in modo sicuro raggiungere il loro peso ideale con l’allattamento insieme ad un moderato programma di esercizi fisici.

DC.A. Lovelady et al “The effect of weight loss in overweight lactating women on the growth of their infants.” New Eng Journal of Med, 2000; 342: 449-453 – Kramer, F., “Breastfeeding reduces maternal lower body fat.” J. Am Diet Assoc 1993; 93(4):429-33 – Dewey KG, Heinig MJ, Nommwen LA. “Maternal weight-loss patterns during prolonged lactation. “Am J Clin Nutr 1993;58:162-166

 

15. IL LATTE PREMATURO E’ PARTICOLARMENTE INDICATO PER I PREMATURI

“Il latte prodotto dalle donne che partoriscono prematuramente differisce da quello prodotto dopo una gravidanza completa. Nello specifico. Durante il primo mese dopo il parto, il latte dei prematuri mantiene una composizione simile a quella del colostro”

Hamosh, Margit, PhD, Georgetown University Medical Center “Breast-feeding: Unraveling the Mysteries of Mother’s Milk”.

 

16. L’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA’ E L’UNICEF LO RACCOMANDANO

“L’allattamento al seno è un modo ineguagliabile di fornire il cibo ideale per una crescita sana e per lo sviluppo del neonato; è anche parte integrante del processo riproduttivo con importanti implicazione per la salute della madri. Come raccomandazione per la salute pubblica, i neonati dovrebbero essere nutriti esclusivamente con latte materno per i primi sei mesi di vita per raggiungere una crescita ottimale, svilupparsi ed essere in salute. Inoltre, per soddisfare le loro richieste nutritive in continua evoluzione. I neonati dovrebbero ricevere nutrimenti complementari adeguati e sicuri mentre continuano l’allattamento naturale fino ai due anni di età e oltre. Il nutrimento esclusivo dalla nascita è sempre possibile tranne che per alcune situazioni mediche, un allattamento naturale illimitato determina una vasta produzione di latte”.

“Global Strategy for Infant and Young Child Feeding”, World Health Organization in collaboration with UNICEF

 

17. ALLATTARE PROTEGGE DALLA MALATTIA DI CROHN (DISTURBO INTESTINALE)

La malattia di Crohn è un disturbo intestinale cronico. E’ una sorta di malattia infiammatoria dell’intestino che fa si che l’infiammazione si estenda agli strati più profondi delle pareti intestinali. E’ difficile da curare, ma diversi studi hanno dimostrato che l’allattamento può aiutare i bambini ad evitare di sviluppare la malattia in età adulta.

Rigas A, Rigas B, Blassman M, et al. “Breast-feeding and maternal smoking in the etiology of Crohn’s disease and ulcerative colitis in childhood.” Ann Epidemiol. 1993;3387-392 – Koletzko S, Sherman P, Corey M, et al. “Role of infant feeding practices in development of Crohn’s disease in childhood.” Br Med J. 1989;298:1617-1618

 

 

18. IL LATTE ARTIFICIALE AUMENTA IL RISCHIO DEI BAMBINI DI CONTRARRE IL DIABETE

Ci sono molti studi che collegano la comparsa del diabete insulino-dipendente di Tipo 1 ( formalmente noto come “diabete giovanile”) all’assenza di allattamento naturale. I risultati di uno studio finlandese suggeriscono che l’introduzione di prodotti caseari in giovane età, e l’elevato consumo di latte durante l’infanzia aumentano il livello di anticorpi al latte vaccino presenti nel sistema immunitario del bambino. Tale fattore è associato con un aumentato rischio di sviluppare il diabete insulino-dipendente. Ora un nuovo studio ha indicato che l’allattamento al seno nell’infanzia può aiutare a ridurre il rischio di contrarre il diabete di Tipo 2. Questo tipo di diabete era formalmente noto come “diabete adulto” ma si sta misteriosamente manifestando in sempre più giovani.

Young, T.K. et al. Type 2 Diabetes Mellitus in children. Arch Pediatr Adolesc Med 2002; 156(7): 651-55 – Gerstein HC. “Cow’s milk exposure and type 1 diabetes mellitus”. Diabetes Care. 1994;17:13-19 – Virtanen et al: “Diet, Cow’s milk protein antibodies and the risk of IDDM in Finnish children.” Childhood Diabetes in Finland Study Group. Diabetologia, Apr 1994, 37(4):381-7 – Virtanen SM, Rasanen L, Aro A, et al. “Infant feeding in Finnish children <7 yr of age with newly diagnosed IDDM” Diabetes Care, 1991;14:415-417

 

19. ALLATTARE AL SENO PUO AIUTARE A DIMINUIRE LA QUANTITA’ DI INSULINA RICHIESTA DALLA MADRI DIABETICHE

Una ri duzione della dose di insulina dopo il parto era significativamente maggiore in quelle donne che stavano allattando naturalmente rispetto a quelle che allattavano artificialmente.

Davies, H.A., “Insulin Requirements of Diabetic Women who Breast Feed.” British Medical Journal, 1989

 

20. ALLATTARE AIUTA A STABILIZZARE L’EVOLUZIONE DELL’ENDOMETRIOSI MATERNA.

L’endometriosi è una malattia nella quale il tessuto endometriale nel corpo di una donna inizia a formarsi in luoghi che non sono l’utero, come nelle ovaie, nelle tube di Falloppio e sulla superficie esterna dell’utero. Tale tessuto continua a funzionare come se fosse un tessuto uterino situato all’interno dell’utero, e cambia una volta al mese durante il ciclo mestruale. Siccome non c’è alcuna uscita vaginale per il sangue ed il tessuto che vengono rilasciati, possono svilupparsi dolorose complicazioni, inclusa la sterilità. Ci sono molte ricerche che dimostrano che la gravidanza blocca temporaneamente l’evoluzione di questa malattia. Molte donne dicono che la malattia sembra essere alleviata dall’allattamento. Sicuramente è sensato pensare che il ritardo nella ricomparsa del ciclo mestruale di una donna sia desiderabile per evitare che l’endometriosi si manifesti di nuovo. Alcune donne richiedono persino una cura permanente in tal senso.

Annie Havard, “Breastfeeding – a cure for endometriosis”, Allaiter ajourd’hui, Quarterly Bulletin of LLL France, No. 25, Oct. – Dec. 1995

Quanti sono i benefici dell’allattamento? Per approfondire leggi anche:

101 RAGIONI PER ALLATTARE AL SENO TUO FIGLIO (parte prima)

Fonte: http://www.naturalchild.org/guest/leslie_burby.html



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