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Portare i Bambini in Viaggio all’Estero: Come Gestire il Primo Viaggio

di Federica Federico

19 Luglio 2015

Portare i bambini in viaggio all’estero diventa necessario quando la famiglia voglia realizzare il sogno di un’esperienza oltre confine.

Noi oggi siamo a Marsiglia ed è il nostro battesimo familiare all’estero, i bambini , prima d’ora, non avevano mai varcato il territorio nazionale.

Portare i bambini in viaggio all’estero documenti da tenere nel portafoglio?

Prima di addentrarci nel discorso relativo alle più opportune scelte di viaggio per portare i bambini all’estero, è d’obbligo dare un consiglio pratico: se state pensando di spostarvi nella comunità europea incominciate a preparare la carta d’identità per i vostri bimbi. E’ un documento semplice da ottenere: basta recarsi negli uffici dell’anagrafe comunale con 3 fotografie del bambino in formato foto-tessera, con volto ben visibile e stampate su fondo bianco. Attenzione: per ottenere il documento valido a varcare il confine nazionale occorre la presenza di entrambi i genitori.

La mia famiglia è oggi a Marsiglia, prima di portare i bambini in viaggio all’estero ci siamo chiesti quale fosse il modo più sicuro per affrontare una vacanza oltre confine: siamo arrivati qui in nave ed è stato come portare con noi un pezzo d’Italia.

Abbiamo scelto per il nostro viaggio con la famiglia una vacanza in crociera e abbiamo selezionato un itinerario capace di garantirci tappe italiane ed estere, un giro del mediterraneo tra Italia, Francia e Spagna.

Portare i Bambini in Viaggio all’Estero: Come Gestire il Primo Viaggio

Portare i bambini in viaggio all’estero con una nave da crociera, quali garanzie dà a mamma e papà questa scelta?

  • Se si sceglie una nave italiana (noi abbiamo scelto una Costa e siamo partiti con la Costa Diadema, ammiraglia della flotta) la famiglia in un certo senso “resta in Italia” ovvero gode di assistenza e accoglienza fornite da personale italiano, il che va certamente a vantaggio di ogni viaggiatore e in particolare dei bambini.
  • La cucina è italiana e le famiglie con esigenze particolari possono muovere le loro richieste a personale qualificato che parla la nostra lingua;
  • l’animazione per bambini è italiana e i bimbi si inseriscono senza problema in ogni attività loro rivolta;
  • esiste un servizio di animazione, lo Squok Club precipuamente rivolto ai bambini e capace di accoglierli con ogni garanzia e sicurezza;
  • l’assistenza medica, se necessaria, è garantita;
  • le escursioni sono spiegate, offerte e presentate nella nostra lingua e garantiscono, perciò, la più sicura scoperta di terre lontane.

Ecco come, oggi, ci siamo mossi noi per Marsiglia:

La nostra prima volta all’estero è stata confortevole, abbiamo scelto un’escursione non faticosa: una visita guidata in bus per la città.

Grazie alla scelta dell’escursione organizzata da Costa Crociere, siamo stati condotti in una visita completa di Marsiglia, con più soste in punti panoramici e suggestivi, ma abbiamo avuto anche del tempo libero per scoprire i suoni dolci della Provenza, i suoi sapori e l’atmosfera accogliente delle strade dove il profumo è quello della lavanda. I miei bambini hanno scoperto che il vero sapone di Marsiglia è verde e adesso la nostra valigia profuma di sapone e lavanda perché è carica di profumati ricordi di questa bella città.

Inoltre, abbiamo raggiunto un punto di osservazione del tutto privilegiato: la Madonna della Guardia (Notre Dame de la Garde), una chiesa suggestiva, arroccata nel punto più alto della città e circondata da terrazze panoramiche, da lì abbiamo letteralmente dominato Marsiglia.

Il privilegio di essere crocieristi sta anche nel fatto che, se si sceglie una nave Costa Crociere, l’estero finisce sulla scaletta della nave! Tornati in nave, infatti, si ritorna a parlare italiano ed a divertirsi in italiano con l’animazione sempre viva e ricca.

Ecco il nostro primo selficosta crociere  in bave con i bambinie #costadiadema:

Una considerazione particolare va spesa sull’animazione: per ciò che stiamo vivendo noi sulla Costa Diadema, possiamo dire che il team dell’animazione che, appunto, rende felice la nave, è fantastico e lavora col cuore! Ciò che ci sta colpendo è la disponibilità umana, il grande senso dell’ospitalità e l’enorme valore che questi lavoratori danno all’accoglienza. Dalla direttrice di crociera, Stefania Barbieri, sino a ciascun ragazzo dell’animazione, passando per la capo animatrice, Angela Piccini che si occupa con una speciale dedizione dello Squok Club, il Mini Club dei bambini, tutta l’equipe dell’animazione segnerà i ricordi più belli di questa nostra vacanza.



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