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Giovane Mamma Morta Dopo Aver Partorito nel Bagno di Casa

di Redazione VitaDaMamma

19 Marzo 2016

Giovane mamma morta dopo avere espulso suo figlio nel bagno di casa, un parto spontaneo finito in tragedia dopo 5 mesi di gravidanza.

Una donna 33enne, straniera e già madre di una bambina di 5 anni, è deceduta nelle prime ore del mattino nel nosocomio Cardarelli di Campobasso. Aveva negato ai sanitari di essere incinta e, secondo una prima ricostruzione, avrebbe nascosto la gravidanza anche ai familiari.

La giovane mamma morta ha partorito suo figlio nel bagno di casa, poche ore prima della tragedia era stata dimessa dallo stesso ospedale dove si è spenta.

La sfortunata madre era arrivata in pronto soccorso, accompagnata dagli operatori del 118, nel pomeriggio di ieri; accusava forti dolori addominali e, secondo quanto riportato dalla stampa nazionale, aveva perdite ematiche.

Giovane mamma morta 33anni

A quanto pare la giovane mamma morta avrebbe negato ai sanitari il suo stato di gravidanza, pertanto sarebbe stata curata sulla base della sintomatologia che riferiva di accusare, peraltro, secondo le prime dichiarazioni, i sintomi della paziente sarebbero presto rientrati.

La giovane mamma morta è stata dimessa con una diagnosi di cistite emorragica.

Nella notte però si è consumata una vera tragedia, la mamma ha espulso suo figlio nel bagno di casa, a quanto pare da sola. Stando alle prime ricostruzioni, la gravidanza e quindi il parto avrebbero avuto luogo all’insaputa dei familiari.

La donna è giunta in ospedale già in gravi condizioni, l’ANSA riporta le parole del direttore sanitario che ha riferito sullo stato della donna:

Nelle prime ore della giornata la paziente è stata nuovamente condotta in ospedale dai sanitari del 118 in stato preagonico conseguente a gravissimo stato di shock con midriasi, poiché rinvenuta esanime nel bagno di casa dopo aver espulso, all’insaputa dei familiari, un feto dell’apparente età gestazionale di circa cinque mesi. Immediatamente condotta in sala operatoria è stata intubata e sottoposta a manovre di rianimazione cardiopolmonare, che purtroppo non hanno ottenuto esito favorevole, comportando la constatazione dell’inevitabile decesso“.

Le salme di mamma e bambino sono a disposizione dell’autorità giudiziaria ed è già stata aperta un’indagine nelle mani di una squadra mobile di Campobasso.



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