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Creme solari e doposole: tutto ciò che c’è da sapere sugli idratanti dopo il sole

di Mamma Simona

19 Luglio 2011

Ci siamo esposte al sole debitamente protette con creme solari idonee per il nostro fototipo, tornate a casa ci siamo fatte la doccia per eliminare residui di salsedine marina, di creme, di sabbia, abbiamo lavato i capelli risciacquandoli, usando balsami e creme ristrutturanti, ed ora che siamo asciutte pulite e profumate?

….signori e signore è il momento di sua Maestà il dopo-sole!

Il dopo-sole è la ciliegina sulla torta, il quid in più che può fare la differenza tra una pelle abbronzata e una bella pelle idratata, sana, omogenea abbronzata!

Il dopo-sole è indispensabile durante un soggiorno al mare. I raggi UV del sole che colpiscono la nostra pelle, la stressano, affaticandola; il dopo-sole interviene in aiuto per ristabilire il naturale equilibrio di idratazione della pelle del nostro corpo, sia essa arrossata o non.

Molte persone usano al posto del dopo-sole, la solita crema idratante utilizzata durante l’anno dopo la doccia. Non è completamente sbagliato, perché l’idratazione e il nutrimento alla pelle arriva; il dopo-sole è composto però da sostanze mirate ad arginare i danni dai raggi solari, quali principi lenitivi e decongestionanti, utili a dare sollievo e limitare le conseguenze di arrossamenti dovuti a un’esposizione esagerata o non.

Solitamente è possibile usare lo stesso dopo-sole sia per il corpo che per il viso, a meno che siano presenti sostanze che potrebbero irritare occhi e bocca, come per esempio il mentolo.

Per il viso vale la pena usare ulteriori prodotti specifici che combattano l’azione di foto-invecchiamento dovuta alle esposizioni solari, responsabili della formazione di rughe. Attenzione ad usare prodotti compatibili con i raggi del sole e che non siano foto-sensibilizzanti, il rischio è quello di ottenere un’abbronzatura “a macchie” con zone più o meno estese, in cui il lavoro di pigmentazione ad opera della melanina sia stato ostacolato da componenti chimiche delle creme.

Mentre le creme abbronzanti o protettive, una volta aperte si deteriorano in brevi tempi e subiscono alterazioni dovuti al calore, le creme dopo-sole hanno un periodo di scadenza, una volta aperto il prodotto, abbastanza lungo, di solito 12 mesi. Si può controllare sulla confezione la PAO (periode after opening) che riporta informazioni specifiche relative al prodotto.

Quando ci si scotta lievemente, ovvero la pelle si arrossa, perché i criteri della giusta esposizione non sono stati rispettati, può essere sufficiente l’applicazione di dopo-sole lenitivo. Quando invece la scottatura è più importante, causa fastidio o addirittura dolore, compaiono bollicine o piaghe, è senza dubbio meglio utilizzare un prodotto farmaceutico specifico per l’infiammazione o in casi più seri, rivolgersi ad un medico che potrebbe prescrivere antistaminici e cortisone.

Il sale che rimane sulla pelle dopo un bagno in acqua, potrebbe far bene per chi ha una pelle impura, in quanto agisce come scrub naturale, di contro però secca molto la pelle; dunque, dopo la doccia di acqua dolce serale, si rende necessario un dopo-sole a forte componente idratante. L’azione del dopo-sole è mirata ad evitare la desquamazione della pelle che si secca e per l’azione del sole che tende a disidratare, e per quella salina del mare.

E’ importante idratare la pelle di adulti ma anche di bambini, spesso protetta dai raggi solari con creme idonee ma non idratata con dopo-sole a fine giornata.

In commercio esiste una vasta gamma di prodotti dopo-sole per tutte le esigenze, alcuni anche molto fashion: dalle profumazioni esotiche all’effetto glamour brillantinante, che sulla pelle dorata dell’abbronzatura esercita un fascino elegante senza eccessi.

Scegliete il doposole che più vi piace, ma non scordate di applicarlo la sera dopo una giornata di mare!



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