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Peggior Caso di Varicella: l’Incubo di un Bimbo di 2 Anni

di Maria Corbisiero

03 Agosto 2016

La varicella è sicuramente una delle malattie esantematiche, cioè caratterizzate da un’eruzione cutanea sulla pelle, più conosciute.

Ha un’origine virale in quanto provocata dal virus Varicella zoster (Vzv) ed è considerata molto contagiosa, soprattutto nel periodo che va dai due giorni prima della comparsa dell’esantema fino alla formazione delle croste sulle bollicine.

Come riportato sul sito del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell’Istituto superiore di sanità, la varicella è considerata generalmente <<una malattia benigna che guarisce nel giro di 7-10 giorni>>.

 

Tuttavia non si escludono decorsi ben più gravi in persone, sia adulti che bambini, che hanno un sistema immunitario compromesso da altre malattie o da farmaci e cure molto aggressive come può esserlo la chemioterapia.

Testimonianza dell’aggressività di questa patologia è la storia del piccolo Jasper, definito dai medici il peggior caso di varicella mai visto.

Il peggior caso di varicella: l’incubo di un bambino di 2 anni.

Peggior Caso di Varicella: l’Incubo di un Bimbo di 2 Anni

Secondogenito del postino Keith Allen, 38 anni, e di Sarah, 36enne direttrice di una scuola materna, residenti a St Neots, cittadina situata nella contea del Cambridgeshire, nell’Inghilterra orientale, Jasper ha trascorso 5 giorno in ospedale a causa di quello che i medici hanno definito come il peggior caso di varicella che avessero mai visto.

 

Il calvario della famiglia Allen ha inizio verso la metà di luglio quando mamma Sarah nota sul corpo del figlio di due anni, che aveva di recente contratto la scarlattina, alcune macchie, divenute poi un centinaio il mattino successivo.

Preoccupata per le condizioni di salute di Jasper, la signora Allen decide di chiamare lo studio del medico di famiglia per fissare un appuntamento.

<<Quando ho chiamato il nostro medico di famiglia – ha dichiarato Sarah – ho parlato con l’addetta alla reception per prendere un appuntamento per Jasper ma quando le ho detto che si trattava di varicella mi ha detto “tutte le mamme pensano che i loro bambini abbiano una grave varicella”>>.

Così, quello che in seguito è stato definito il peggior caso di varicella mai visto, è stato inizialmente curato come un’infezione con antibiotici e farmaci somministrati per via orale.

Il peggior caso di varicella di sempre: l’incubo di Jasper si conclude con un ricovero ospedaliero di 5 giorni.

Dopo la telefonata di cui sopra, le condizioni del piccolo Jasper sono andate via via peggiorando, i genitori, comprensibilmente preoccupati, decidono così di portarlo all’Hinchingbrooke Hospital di Huntingdon dove il piccolo viene immediatamente ricoverato nel reparto pediatrico e curato con farmaci antivirali, antibiotici e morfina per alleviare il dolore.

<<Sapevo di non essere una madre nevrotica – ha dichiarato Sarah – Ho due figli (la figlia maggiore, Poppy, ha 5 anni – ndr), ho gestito una scuola materna o ho visto centinaia di bambini con la varicella quindi sapevo che non era normale>>.

La donna inoltre racconta della reazione stupita di medici ed infermieri che hanno affermato di trovarsi davanti al peggior caso di varicella che avessero mai visto.

 

I sanitari non hanno saputo spiegare perché Jasper avesse contratto una forma così grave, è possibile che il suo piccolo corpo non si fosse ancora ripreso dalla precedente malattia e quindi era maggiormente debilitato rispetto ad un bambino sano, anche per questo lo sottoporranno ad accertamenti mirati al fine di escludere eventuali problematiche mediche che possano presentarsi in futuro.

Il peggior caso di varicella: la richiesta di Sarah Allen al governo.

La malattia del figlio, che ricordiamo è stato classificato dai medici che l’hanno visitato come il peggior caso di varicella che avessero mai visto, ha sconvolto Sarah al punto tale da spingerla a diffondere la loro storia e chiedere al governo inglese di inserire il vaccino per questa malattia nel programma di immunizzazione infantile che viene effettuato gratuitamente dal National Health Service (NHS), ossia il sistema sanitario nazionale britannico.

 

In Inghilterra infatti, questo tipo di vaccino viene raccomandato solo per coloro che subiscono trattamenti medici che possono influenzare e compromettere il loro sistema immunitario e per i parenti di questi ultimi.

<<Io non voglio che questo diventi un dibattito sulla vaccinazione – ha affermato la signora Allen – Non mi importa se non volete vaccinare il vostro bambino ma desidero che tutti gli altri abbiano una scelta>>.

Un portavoce del Dipartimento della Salute ha confermato che il sistema sanitario inglese non prevede la somministrazione gratuita del vaccino per la varicella nei bambini sani, tuttavia afferma che il governo è in procinto di rivedere tale decisione.

Tutto quello che c’è da sapere sulla varicella

Fonte: The TelegraphISS



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