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Appello di Gigi Hadid: vuole proteggere la figlia

di Maria Corbisiero

13 Luglio 2021

Ogni genitore cerca di tutelare e proteggere i propri figli ponendo al primo posto il benessere dei suoi bambini. Tuttavia ciò non è sempre possibile, come non è altrettanto possibile far vivere i piccoli sotto una campana di vetro.

Chi paga il prezzo più alto in termini di tutela sono i figli dei vip che, pur non avendo personalmente scelto il mondo dello show business, sono vittime” di una forte esposizione mediatica, il più delle volte dovuta alla curiosità di fans e pubblico che avidamente scavano nella loro vita privata.

 

C’è chi reagisce con una sovraesposizione mediatica (vedi le frequenti pubblicazioni social di Leone e Vittoria, figli dei Ferragnez, o di Santiago e della neonata Luna Marì, figli di Belen Rodriguez) e chi, al contrario, invoca pubblicamente rispetto e tutela dei minori, come recita l’ appello di Gigi Hadid.

 

Appello di Gigi Hadid: vuole proteggere la figlia

La top model statunitense Gigi Hadid durante la Milan Fashion Week Spring/Summer 2018.
Foto diritto d’autore:
fashionstock© 123RF.com – ID Immagine: 113013886 con licenza d’uso.

Appello di Gigi Hadid: vuole proteggere la figlia.

 

Top model statunitense conosciuta in tutto il mondo, nota anche per esser stata un Angelo di Victoria’s Secret, celebre brand made in USA di abbigliamento intimo femminile, Gigi Hadid ha partorito la sua prima figlia, la piccola Khai, il 20 settembre del 2020, frutto dell’amore che la lega dal 2015 al cantante inglese Zayn Malik, ex membro degli One Direction.

Sul suo profilo Instagram ufficiale sono pochissime le foto della piccola, tutte rigorosamente selezionate in modo tale da non mostrarne mai il volto. Diversamente da altri personaggi famosi, la modella ha scelto di tutelare la sua bambina evitandole l’esposizione mediatica, dopotutto la piccola non ha scelto di essere famosa (almeno per il momento), ritrovandosi suo malgrado sotto le luci dei riflettori in quanto “figlia di“.

 

L’ appello di Gigi Hadid è stato lanciato sul suo profilo twitter nei primi giorni di Luglio proprio per rimarcare questa forma di tutela nei confronti della bambina, la neo mamma si è difatti rivolta ai fotografi, ai paparazzi, alla stampa ed ai fans più accaniti chiedendo di non mostrare in volto della piccola, lasciandola libera di poter camminare all’aperto senza dover fuggire o nascondersi da occhi e obiettivi curiosi.

“Per favore, non mostrate il volto di mia figlia. Lei non ha mai scelto di essere un personaggio pubblico. Man mano che la nostra bambina cresce, ci stiamo rendendo conto che non possiamo proteggerla da tutto, nel modo in cui volevamo e potevamo fare quando era più piccola”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Gigi Hadid (@gigihadid)

 

L’ appello di Gigi Hadid nasce da un particolare episodio, la bambina, cresciuta nella loro fattoria in Pennsylvania e quindi abituata a stare all’aria aperta senza timore di venire immortalata da qualche curioso, ha mostrato lo stesso desiderio di libertà durante una loro passeggiata a New York.

“Nella nostra ultima visita a New York – scrive la modella – Khai voleva il parasole del passeggino alzato, una cosa a cui è abituata a casa, e se lo alzava da sola!”.

Il parasole era stato posizionato in quel modo anche per proteggere la bambina ed evitare che venisse fotografata mentre era in giro con mamma e papà, una costrizione che la piccola non ha accettato esercitando il suo pieno diritto di libertà.

“Non abbiamo mai condiviso intenzionalmente il volto di nostra figlia sui social media. Il nostro desiderio è che lei possa scegliere come condividere sé stessa con il mondo quando crescerà e che possa vivere un’infanzia il più normale possibile senza preoccuparsi di un’immagine pubblica che non ha mai scelto di avere”.

Fortemente decisa a tutelare la sua bambina che, pur essendo figlia di personaggi celebri ha il pieno diritto di vivere la sua vita lontano da tutto ciò che riguarda lo show business, l’ appello di Gigi Hadid diventa una vera e propria supplica:

“Per favore, per favore, per favore, pixellate il volto di mia figlia se e quando finisce in un’immagine. So che è uno sforzo aggiuntivo, ma come neomamma voglio solo il meglio per la mia bambina, come tutti i genitori”.

 

Appello di Gigi Hadid: proteggiamo i minori.

 

Oltre a proteggere la sua bambina, l’ appello di Gigi Hadid mira a riaccendere il dibattito sulla tutela dei minori da parte dei media, in particolar modo da quella stampa scandalistica costantemente a caccia di scoop e notizie atte a soddisfare l’avido pubblico di curiosi, sempre più desideroso di “scavare” nella vita, anche privata, dei personaggi noti, non facendo la giusta distinzione tra il personaggio e la persona.

Perché è di questo che stiamo parlando! I figli dei vip, come ha sottolineato la stessa modella nel suo twitt, non scelgono di essere famosi ma vengono di riflesso catapultati in quel mondo. Per questo motivo hanno il pieno diritto di poter scegliere autonomamente se farne parte o meno.

 

La richiesta oggetto dell’ appello di Gigi Hadid si contrappone alla scelta fatta dai Ferragnez, da Belen e molti altri vip che hanno deciso sin da subito di mostrare i figli attraverso i loro canali social.

Qualcuno potrebbe non essere d’accordo con questa sovraesposizione mediatica che, in un certo qual modo, è anch’essa una forma di tutela. Così facendo infatti si evita che i propri figli vengano trattati come “merce ricercata”, oggetto di un compulsivo interesse mediatico, in gran parte richiesto dal pubblico di curiosi.

 

Ovvio che ogni scelta ha i suoi pro ed i suoi contro, l’importante è tutelare i bambini e lasciarli liberi di poter vivere, siano essi figli di personaggi celebri che non.



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