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Checco Zalone “Resto umile World Tour” 2 e 9 dicembre 2011, canale 5

di Mamma Annamaria

02 Dicembre 2011

Checco Zalone conduce "Resto umile World Tour" - 2 e 9 dicembre 2011, in onda in prima serata su Mediaset, canale 5.Checco Zalone conduce “Resto umile World Tour” – 2 e 9 dicembre 2011, in onda in prima serata su Mediaset, canale 5.

E’ tutto pronto per “Resto umile World Tour” programma che andrà in onda stasera venerdì 2 dicembre e venerdì 9 dicembre in prima serata su Canale 5 e che vedrà Checco Zalone impegnato in una dura prova.

Luca Medici, in arte Checco Zalone condurrà per due venerdì di seguito “Resto Umile World Tour”. Il titolo è già tutto un bel programma in quanto cerca di ironizzare da un lato sulla sua umiltà, sottolineando il fatto che la fama non abbia cambiato l’uomo – artista, e dall’altro, con la dicitura World Tour, enfatizza allo stesso tempo sulla notorietà come se Luca – Checco fosse divenuto un gran divo.

Risalendo l’Italia e partendo dalla bella Puglia, Luca Medici ha deciso di diventare Checco Zalone, per rappresentare ciò che meglio sa fare: la comicità italiana. Quella ironia radicata nelle origini italiche, capace di interpretare i gusti e i sentimenti della penisola sfruttandone le caratteristiche più intime. Infatti Checco Zalone parte dalle sue stesse origini e mette in scena il dialetto della città in cui è cresciuto dove “che ccozalone” renderebbe l’idea di una persona rude, un po’ grezza sia nei modi che nei termini in cui si esprime.

Checco Zalone conduce "Resto umile World Tour" - 2 e 9 dicembre 2011, in onda in prima serata su Mediaset, canale 5. Da sempre il personaggio di Checco ha fatto sorridere ironizzando sui difetti dell’italiano medio – basso, l’uomo poco intellettuale, più “materiale” e amante delle belle donne.

 

Diventato un volto notissimo grazie al palco di Zelig e alla sua famosa canzone, inno quasi della vittoria ai mondiali di calcio dell’Italia, SIAMO UNA SQUADRA FORTISSIMI… , Checco vuole stupire e sicuramente lo stupore ci sarà.

C’è un solo problema: reggere il confronto con Fiorello.

fiorello checco zaloneSe dobbiamo dirla tutta, l’attesa è tanta ed è ovvio che gli italiani si aspettano un gran bel programma all’altezza di quello di Fiorello tanto piaciuto e amato, l’ormai famosissimo “Il più grande spettacolo dopo il week and”.

Il successo di Fiorello ha reso pubblico il desiderio di milioni di italiani: quello di trascorrere delle belle serate genuine, all’insegna della satira, dell’ironia, della musica e del divertimento.

Fiorello ci è riuscito benissimo adesso tocca a Checco.

E lui stesso parla di Fiorello in questi termini: “Fiorello? È il numero uno, però lui non le sa dire le mie parolacce” .

“E’ il più grande – ha detto -, ha una grande capacità di creare il momento e di rapportarsi con gli ospiti, gli invidio la capacità di fare il varietà, se facessi quello che fa lui la gente mi riderebbe in faccia”.

Anche se i due personaggi sono molto lontani e diversi, Checco ha una sfida da compiere nei confronti degli italiani.

zalone trasmissione canale 5 Le due comicità infatti sono molto distanti e dissimili, come i due percorsi che li hanno portati alla conduzione dei rispettivi programmi; ma hanno in comune una cosa: il desiderio, la volontà di far divertire gli italiani in un periodo in cui “ non ci resta che piangere”.

Canale 5 si aspetta dei gran bei numeri, e sarebbero infatti felici se il programma riuscisse ad avere almeno 5 o 6 milioni di telespettatori.

Secondo qualcuno il pubblico di riferimento è molto diverso da quello di Fiorello. Io faccio una considerazione personale e semplice: “E chi lo dice? La televisione è la stessa e il desiderio di divertirsi anche!”

Cosa dobbiamo aspettarci?

Sicuramente tanto divertimento.

Ho rassicurato Pier Silvio sulle parolacce: ci saranno”, afferma il comico pugliese.

Grandi ospiti, difficili da reperire, ammette lui stesso, ma grandi nomi come quello di Laura Pausini, Claudio Bisio, Daniele Silvestri, Kekko dei Modà, Al Jarreau, Al Bano, Rocco Papaleo e Giorgio Albertazzi che reciterà la poesia “A Silvia” mentre Zalone lo accompagnerà al pianoforte.

Non mancherà poi la satira politica e….. un po’ di satira sulla cronaca.

Lo spazio dedicato alla cronaca riserverà una “sorpresa annunciata”: l’imitazione di Michele Misseri. Questa, alla luce delle polemiche scatenate dalla presenza frequante di Misseri in video, sembra la sfida più azzardata che Zalone stesso definisce così: “Sì, ma il delitto non c’entra. È il concorrente di Cotto e mangiato, che cambia idea ogni due secondi sugli ingredienti”, e poi continua: “Mi sento meno ipocrita di altri che su questa triste vicenda ci marciano da tempo”.

Una scelta abbastanza coraggiosa e vedremo come sarà portata avanti.

E non può mancare la satira politica rivolta alla fine del Governo Berlusconi e l’inizio di quello del professor Monti.



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