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Le fontanelle: la testa del neonato si può toccare

di Mamma Daniela

10 Luglio 2010

Quante volte avrete sentito dire di non toccare la testa dei neonati per via della fontanella, <<perché è pericoloso>>. In realtà la fontanella non è fragile come molte mamme pensano, può essere toccata senza problemi e resiste anche ai piccoli colpi.

Ma cosa è la fontanella?

Se ne parla sempre al singolare, in realtà sono più di una,ma nel bambino due sono importanti.

Le fontanelle sono membrane che ricoprono le ossa del capo nei punti dove non si sono ancora saldate:

  • La prima,quella che tutte le mamme conoscono,si trova proprio sulla sommità della testa,ha la forma di un rombo,può raggiungere una larghezza di 5 cm e si chiude entro il 18° mese di vita.
  • La seconda invece è posteriore,ma è talmente piccola (meno di un cm) che è persino difficile individuarla e comunque si chiude nel giro di qualche settimana.

Perché un bambino nasce con queste aperture fibrose sul capo?

Ci sono diverse ragioni; elastiche ma resistenti le fontanelle permettono alla testa del piccolo,durante il parto,di incunearsi tra le ossa del bacino materno e di passare illeso nonostante le forti sollecitazioni del travaglio.

Durante il primo anno di vita, poi, consentono alle ossa del capo di adattarsi alla crescita davvero notevole del cervello. Ecco perché cominciano a chiudersi solo verso i sei mesi per saldarsi definitivamente entro i diciotto. Se la fontanella però tarda a chiudersi è necessario consultare il pediatra per verificare la causa del problema, perché potrebbe essere un segno di patologie,fra cui idrocefalo e rachitismo.

Ugualmente se la fontanella anteriore si chiude troppo presto, occorre verificare di non essere in presenza di una craniostenosi, cioè di una malattia caratterizzata da una saldatura troppo precoce delle suture, con conseguente microcefalia.

E’ bene quindi controllarla ogni tanto,specie se il bambino ha la febbre: infatti se è infossata,segnala uno stato di disidratazione,se è bombata,può rivelare un infezione interna.



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