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Rossella Urru, ucciso un intermediario impegnato per la liberazione

di Mamma Simona

12 Marzo 2012

rossella urru ucciso intermediarioRossella Urru: ucciso un intermediario che operava per la liberazione della cooperante italiana

Si infittisce la trama che avvolge la prigionia di Rossella Urru, sequestrata dal 22 ottobre 2011 da un gruppo di terroristi appartenenti ad un’ala distaccata di Al Qaida che lotta per il Maghreb islamico.

E’ di oggi la notizia apparsa sul quotidiano algerino al Khabar circa l’assassinio dello sceicco Bahla Ag Nouh, uno dei più importanti negoziatori, in trattativa per la liberazione di ostaggi occidentali nel Sahel tra i quali: Rossella Urru e di Lamolinara del cui epilogo siamo tutti scossi e di cui si attendono risposte ai molti dubbi che celano il blizt condotto e deciso dagli inglesi.

Lo sceicco è stato assassinato venerdì scorso nel pieno centro di Mali, con lui sono morte altre 3 persone di cui per ora non si conosce l’identità. Sospetti circa i mandanti ricadono su Al Qaeda.

Bahla Ag Nouh era un personaggio di spicco, notabile delle tribù arabe Adjawad, a lui faceva capo una moschea nei pressi della città Anefis.

Il quotidiano Al Khabar lascia intendere una teoria di collegamento, tutto da dimostrare, tra il fallimento del raid in Nigeria, la mancata liberazione della Urru e l’assassinio dello sceicco.

Secondo le fonti in loco, ieri sera sarebbe stato rilasciato il gendarme mauritano che si trovava nelle mani dei terroristi facenti parte della stessa fazione che avrebbe rapito Rossella, l’AQMI ovvero Al Qaida per il Maghreb Islamico.

Il rilascio del prigioniero sarebbe avvenuto grazie ad uno scambio con un maliano consegnato ai terroristi.

Le fonti locali si erano già dimostrate poco attendibili, in quanto giorni fa avevano annunciato la notizia, smentita dopo poche ore, della liberazione di Rossella.

Dunque la confusione che aleggia non rende facile reperire notizie certe che possano essere di aiuto per l’individuazione del progresso nelle trattative.

Il ministro degli Esteri Giulio Terzi, che attualmente si trova a Copenaghen per discutere la questione del blitz inglese che ha portato all’uccisione in Nigeria di Franco Lamolinara, ha ribadito la necessità di riserbo circa le trattative per la liberazione di Rossella.

Lo zio della Urru così commenta la liberazione del gendarme “Speriamo che sia una buona notizia anche per Rossella”.

I genitori continuano a mantenere la linea del silenzio tenuta fin dal primo giorno del rapimento, aspettando notizie dall’Unità di Crisi della Farnesina.

rossella e sandra libereNel frattempo cresce la preoccupazione legata anche alla mancanza di notizie circa la salute degli ostaggi.

Nessuna notizia neanche su Maria Sandra Mariani, turista di Firenze rapita a gennaio 2011 nel sud dell’Algeria.

Le mobilitazioni a favore della liberazione di Rossella Urru continuano, tutti attendiamo con speranza la buona nuova che annunci la sua liberazione come quella di tutti i prigionieri che si trovano nelle mani di terroristi.



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