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Insegnare l’Inglese ai bambini piccoli, consigli pratici

di Paola Pozzato

04 Ottobre 2012

genitori che desiderano insegnare precocemente l’inglese al bambinoAl giorno d’oggi sono molti i genitori che desiderano insegnare precocemente l’inglese al bambino; spesso vengono assaliti da dubbi e perplessità (a volte anche infondati) sul bilinguismo.

Quale metodo dovrò adottare? Da cosa devo iniziare ?

Imparare giocando aiuta a sviluppare massimamente le potenzialità del bambino.

Insegnare al bambino una nuova lingua, attraverso il gioco è un metodo che permette di far diventare il momento dell’apprendimento un’attività divertente.

Il periodo migliore per l’apprendimento di una lingua straniera va dalla nascita ai 6 anni, perché a quest’età il cervello del bambino è come una “spugna”. Infatti, secondo recenti studi neurologici, sembra che le parole acquisite nel corso dei primi anni di vita siano considerate dal cervello come “linguaggio madre” ovvero vanno a porsi in un area specifica del cervello. E pare addirittura che anche sindromi degenerative come il morbo di Alzheimer non possano intaccare questa area particolare.

inglese studio bambini

Per iniziare non serve uno specifico metodo di insegnamento nè serve chiedere l’ausilio di un’insegnante se un genitore già parla correttamente l’inglese e vuole trasmetterlo al figlio. Basterà iniziare con parole semplici, lavorando per categoria, ad esempio cominciando prima con i colori, poi con i numeri, le lettere e così via.

  • Canzoni e filastrocche possono essere molto utili per apprendere in maniera divertente, ma vanno fatte imparare solo in successivo momento. Infatti, se usate in maniera precoce, il bambino apprenderà solo a memoria il motivetto, senza capirne il reale significato. A tal proposito su youtube, c’è una canzoncina davvero divertente e coinvolgente per imparare l’alfabeto.
  • Anche guardando i cartoni animati si può imparare a percepire i suoni e a distinguerli da quelli della lingua madre.

Il bambino però non va lasciato solo davanti alla tv, ma è bene condividere, ascoltare e quindi imparare in compagnia dei genitori. Questo farà si che il bambino non si senta confuso e frastornato dal linguaggio diverso è gli consente di percepire la nuova lingua sempre come un gioco divertente.

  • Un altro valido sistema di apprendimento è quello di insegnare ai bambini brevi frasi che riguardano la loro giornata quotidiana, come ”Vai a dormire”, “E’ ora di andare a scuola”, “Lavati i denti”. Ma prima ancora è necessario iniziare con le frasi basilari, tipiche di quando si comincia un approccio con una nuova lingua: “Come ti chiami? ”, “Quanti anni hai? “.

 

parlare inglese bambiniLe regole fondamentali sono la costanza e la pazienza. Basteranno venti minuti al giorno a contatto con la nuova lingua, anziché due tre ore, ed è sufficiente esercitarsi una volta alla settimana. I progressi saranno graduali ed evidenti negli anni successivi. Ciò che il bambino imparerà non andrà sicuramente dimenticato, state tranquilli.

A maggior ragione se si ha la fortuna di avere uno dei genitori originario di un paese lontano è importante che ciascun genitore comunichi con il bambino nella sua lingua madre. In questo modo il bambino imparerà ad associare il genitore alla lingua e straordinariamente, soprattutto senza rendersene conto, si ritroverà a dialogare con ciascun genitore in una lingua differente ma senza confondere i due idiomi.

genitori che desiderano insegnare precocemente l’inglese al bambinoIn pochissimo tempo avrete per casa, un bravissimo studente di inglese, che se vorrà con il passare degli anni, approfondirà gli studi della lingua, divenuta oramai di uso comune.

 



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