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Patente di guida: tutte le news che devi conoscere

Il 22 dicembre scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo di un decreto che apporta modifiche al Codice della strada e che entrerà in vigore da sabato 19 gennaio. Per chi ha una patente di guida rilasciata entro il 18 gennaio 2013 non cambia nulla: potrà continuare a ...

di Dott.ssa Mariangela Saulino

15 Gennaio 2013

Il 22 dicembre scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo di un decreto che apporta modifiche al Codice della strada e che entrerà in vigore da sabato 19 gennaio.

Per chi ha una patente di guida rilasciata entro il 18 gennaio 2013 non cambia nulla: potrà continuare a guidare i veicoli per i quali è già autorizzato.

Le modifiche al Codice della strada sono state effettuate su richiesta dell’Unione Europea e le novità riguardano, in particolar modo, le sanzioni, che saranno più severe, e la classificazione dei veicoli, con l’introduzione di 15 nuove categorie di patenti.

Altre novità riguarderanno, poi, i criteri di revisione e sospensione della patente e gli esami di idoneità alla guida.

Saranno sostituiti i vecchi “patentini” e non si dovranno più applicare i tagliandi adesivi relativi ai cambi di residenza; in caso di rinnovo del documento, la patente sarà ristampata.

Arriveranno anche nuove multe e sanzioni. Chi verrà trovato a circolare guidando veicoli di una categoria diversa o chi si metterà alla guida di una macchina agricola senza licenza sarà sanzionato più severamente.

Regole più severe riguarderanno anche il mondo degli autotrasportatori e degli stranieri alla guida, ma soprattutto dei minorenni e dei neopatentati, le due categorie maggiormente interessate dai 20 articoli della riforma.

Il testo esatto della riforma non è stato ancora reso noto, ma la Polizia Municipale si sta già attivando per evidenziarne i punti più salienti e le criticità.

Stefano Manzelli, direttore di polizia municipale.it, spiega che, al posto delle vecchie patenti, arriveranno ben 15 categorie di patenti con un nuovo supporto in policarbonato che potrebbe contenere un microchip.

La categorie che saranno introdotte sono la AM per i motorini, l’A1 per i motocicli poco potenti (conseguibile a 16 anni), l’A2 per i motocicli più potenti (conseguibile a 18 anni) e la A senza limitazioni.

Molto probabilmente si registrerà un incremento di illeciti penali. Infatti, per chi verrà trovato a guidare senza patente ci sarà una sospensione ed un verbale fino a 4000 euro.

Una novità importante è quella che riguarda l’obbligo di certificare, sulla base di test tossicologici, il non abuso di alcol e droghe, che saranno imposti a coloro che dovranno conseguire la patente per la prima volta.

Tra le criticità rilevate emerge, innanzitutto, il fatto che la nuova patente AM imporrà la sospensione dei corsi scolastici per il conseguimento del patentino; ne consegue, quindi, che chi vorrà ottenere la licenza per il motorino dovrà studiare da solo e presentarsi da privatista oppure affidarsi alla preparazione dell’autoscuola.

Altro punto critico riguarda la mancata modifica del principio secondo cui i minori non sono punibili.

La riforma dell’art. 129 bis del Codice della Strada dispone che la patente del minore non può essere ritirata, revocata o sospesa ed al minore verrà applicata sempre la revisione della licenza.

 

Articolo scritto in collaborazione con www.vitadadonna.com



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