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Mamma si getta dall’ottavo piano con il figlio, muore ma il bimbo sopravvive

di Alessandra Albanese

15 Marzo 2013

New York. Si è lanciata dall’ottavo piano di un palazzo di Harem a new York. Il Daily news riporta la notizia: Cynthia Wachebheim, 44 anni si lancia nel vuoto dall’appartamento del palazzo nel centro di Manhattan. Ma la cosa più assurda è che si è lanciata legandosi al corpo il proprio figlio con una cintura. Miracolosamente però la donna, atterrando di schiena, ha salvato la vita al piccolo che, inspiegabilmente ha riportato soltanto qualche graffio.

La donna, prima di compiere l’estremo gesto ha lasciato una lettera di molte pagine indirizzata al marito: “Ti amo. Ti sto facendo soffrire, stai pensando che sono il male”. Tra le parole confuse si evince che la donna si considerava una cattiva madre.

Il Marito, che aveva lasciato qualche ora prima l’appartamento, è stato raggiunto dalla notizia al lavoro.

Il bambino è stato trasportato all’ospedale di Harlem ma le sue condizioni non destano preoccupazioni.

I testimoni che hanno assistito raccontano: “Ho sentito un urlo e ho visto qualcosa cadere ma non pensavo che potesse essere una persona”.

“Sembrava un grosso pezzo di legno pronto a colpire il marciapiede. Quando mi sono avvicinato ho sentito il bambino piangere” riferisce un altro uomo.

I vicini hanno asserito che Cynthia usava degli antidepressivi, forse per contrastare una depressione post-partum.

“Lei era molto cordiale. Salutava sempre quando ci incontravamo fuori e dentro lo stabile. Non immaginavo che nascondesse tutto questo dolore” ha raccontato una di loro.



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