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Tommy Onofri: Oggi Abbraccia il suo Papà (se Esiste un Aldilà)

di Maria Corbisiero

15 Gennaio 2014

Tommy Onofri

Paolo Onofri, papà del piccolo Tommy, il bambino di 16 mesi rapito ed ucciso nel 2006, è morto, il decesso è avvenuto nella notte.

La notizia è stata battuta alcuni minuti fa dal TgCom24 prima e dall’ANSA poi.

Onofri era ricoverato nel centro di riabilitazione «Cardinal Ferrari» di Fontanellato, a Parma, in seguito ad un infarto avuto l’11 agosto del 2008, un arresto cardiaco che per circa 40 minuti ha impedito che l’ossigeno arrivasse al cervello.

Il suo cuore però ha ripreso a battere ma la sua mente non ha più ripreso conoscenza.

Il papà di Tommy ha trascorso questi ultimi 5 anni in un letto d’ospedale, in perenne stato vegetativo, del tutto ignaro di ciò che gli accadeva intorno.

“Sono tre anni di massacro, ma dopo la fine che ha fatto mio figlio, forse, nulla più mi spaventa – parole pronunciate dalla mamma di Tommy, Paola Pellinghelli, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera nel gennaio del 2009Vado a trovarlo (riferendosi al marito Paolo – ndr), ma nulla è più come prima. I medici me l’hanno detto, sarà difficile che possa riprendersi”.

Ora potrà finalmente riabbracciare il suo bambino, il suo piccolo angelo volato in cielo prematuramente, brutalmente strappato dalla sue braccia e privato della vita la sera del 2 marzo del 2006.



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