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Come Usare la Lavastoviglie: 15 Consigli Utili

di Mamma Licia

22 Gennaio 2014

LAVASTOVIGLIE

Brevettata nel 1886 dall’americana Josephine Cochrane e diffusasi su larga scala a partire dagli anni ‘50, la lavastoviglie è oggi entrata prepotentemente nelle nostre case. La sua utilità e facilità di utilizzo la rendono un elettrodomestico quasi indispensabile, soprattutto quando il poco tempo a nostra disposizione richiede velocità nello svolgere le faccende domestiche quotidiane.

Oggi i modelli in vendita sono tantissimi, adatti ad ogni esigenza e al numero dei componenti della famiglia. Quest’ultimo è uno dei criteri in base al quale scegliere il tipo di modello e decidere se val effettivamente la pena acquistare una lavastoviglie.

La lavastoviglie, però, comporta un notevole consumo di elettricità ed acqua. Saperla usare nella maniera più corretta assicura sia una sua più lunga durata sia un suo minor consumo e quindi un notevole risparmio energetico e idrico.

Non tutte le stoviglie possono essere lavate in lavatrice, il lavaggio tradizionale a mano infatti deve sempre essere effettuato con:

  • piatti e stoviglie in porcellana decorata a mano o il legno laccato e dorato;
  • posate con il manico di corno, osso o in legno;
  • posate e stoviglie d’argento;
  • bicchieri delicati;
  • teiera e caffettiera, che vanno solo lavate con acqua;
  • utensili di legno come il tagliere;
  • oggetti di plastica poco resistente al calore;
  • brocche e bicchieri termici;
  • metalli laccati e stoviglie in ferro.

 

Per migliorare l’efficienza della lavastoviglie esistono alcuni semplici accorgimenti:

  • rimuovi tutti i residui dalle stoviglie (cibo, sale…) prima di caricarle nella macchina;
  • carica correttamente la lavastoviglie: gli oggetti più grandi e più sporchi vanno sistemati nel cestello inferiore; tazze, scodelle, bicchieri e stoviglie meno sporche devono essere sistemati nella parte superiore con il bordo rivolto in basso. Posiziona i piatti e gli utensili con la parte più sporca rivolta verso il getto dell’acqua;
  • metti le posate nell’apposito cestello. I coltelli affilati vanno sistemati con i manici verso l’alto;
  • non sovraccaricare la lavastoviglie e non sovrapporre i pezzi tra loro.

 

Riduzione dei consumi

  • lascia in ammollo le stoviglie prima di caricarle in lavastoviglie. In questo modo si riduce il consumo di detersivo e si può eseguire un lavaggio a basse temperature. Molte lavastoviglie sono dotate del “ciclo di ammollo”, utile per evitare che le stoviglie si incrostino in attesa del lavaggio definitivo;
  • rispetta le dosi del detersivo consigliate dalla casa costruttrice. Una quantità eccessiva di detersivo non sarà risciacquata correttamente e lascerà residui sui piatti alla fine del lavaggio;
  • metti in funzione la lavastoviglie solo a pieno carico;
  • non attaccare la lavastoviglie nelle ore di massimo consumo (controllate il vostro contratto di fornitura di energia elettrica);
  • usa un programma a 45° o 50°C oppure quello automatico a più bassa temperatura, presente in molte lavastoviglie;
  • anche se la vostra lavastoviglie è dotata del “ciclo di asciugatura”, meglio escluderlo e far asciugare le stoviglie aprendo lo sportello a fine lavaggio (ciò evita anche la formazione di cattivi odori).

 

Manutenzione

  • controlla e pulisci regolarmente i filtri, ogni 4-5 lavaggi;
  • quando necessario, aggiungi il sale apposito;
  • effettua ogni uno/due mesi un lavaggio a vuoto ad alta temperatura con un curalavastoviglie;
  • se prevedi di non usare la lavastoviglie per molto tempo, stacca la spina, chiudi l’acqua e lascia lo sportello socchiuso;
  • per prevenire la formazione di calcare si può aggiungere ad ogni lavaggio un cucchiaino di bicarbonato nel cassetto del detersivo.


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