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Neonato Abbandonato su un Treno: Trovato e Salvato così

di Maria Corbisiero

17 Marzo 2014

neonato ritrovato treno

Per tre impiegati della stazione di Baiano (AV) della Circumvesuviana, azienda di trasporto pubblico locale, quella vissuta ieri è stata una domenica inconsueta seguita da un ritrovamento choc.

Un bambino, un neonato con pochi giorni di vita, era nascosto sotto i sedili, abbandonato; come una pacco, avvolto in uno scialle e una giacca, posizionato in una busta rigida.

“Nella mia carriera in treno ho trovato di tutto, dai telefonini alla spesa di pesce . Chi l’avrebbe mai immaginato che un giorno avremmo trovato un bambino”. È quanto dichiarato da Antonio, impiegato dell’azienda di trasporti, a Il Mattino.

L’uomo, assieme ai colleghi Corrado e Raffaele, hanno esposto i fatti con dovuta minuzia, raccontando ai carabinieri, allarmati in seguito al ritrovamento, come anche ai giornalisti accorsi sul luogo, la scioccante vicenda vissuta ieri pomeriggio, poco dopo le ore 14:00.

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Foto Il Mattino

“Dopo qualche minuto il macchinista mi ha chiamato – racconta Raffaele, addetto alle pulizie dei vagoni – C’era un fagotto sotto un seggiolino, lo aveva tirato fuori. Sembrava un pacco normale, di quelli confezionati con la carta da supermercato. Poi abbiamo visto spuntare il visino di un bimbo. Era piccolissimo, di carnagione scura, sembrava rom. Respirava a fatica, con la bocca aperta, ed era coperto da un minuscolo scialle di lana e dalla giacca di un pigiama da adulto, che ne copriva in parte il viso. È stato scioccante […] Temevo morisse. A quel punto abbiamo subito chiamato i soccorsi”.

Il piccolo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Moscati di Avellino ove è stato sottoposto ai primi accertamenti.

Carmine, questo il nome dato al bambino che all’arrivo in ospedale pesava 2,450 chili, secondo quanto riportato dal quotidiano partenopeo, non è in pericolo di vita.

Intanto i carabinieri hanno avviato le indagini per capire quando e chi abbia abbandonato il neonato.

Il treno infatti, il Metrostar Etr 839 che ricopre la tratta Napoli-Baiano, percorso che interessa molti comuni, è dotato di un sistema di videosorveglianza i cui filmati, vagliati dai militari dell’arma, hanno posto l’attenzione su una donna presumibilmente di nazionalità araba, salita sul treno alla stazione di Casalnuovo (NA) e scesa alcune fermate prima di Baiano (AV).

Il viso scoperto, nonostante indossasse il burqa, è stato “fotografato” dai carabinieri che ora tentano di rintracciarla.

 

 



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