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Gravidanza extrauterina a buon fine

Monia Uliana

di Monia Uliana

19 Dicembre 2017

Gravidanza extrauterina a buon fine: secondo la medicina è impossibile. 

 

La gravidanza extrauterina, o gravidanza ectopica, è una condizione particolare in cui l’embrione s’impianta al di fuori dell’utero.

 

Una gravidanza extrauterina a buon fine secondo la medicina non può esistere.

 

Si stima che 1 donna ogni 100 incorra in una gravidanza extrauterina. La medicina interviene su questo tipo di impianto per salvaguardare la salute della donna. Di fatto è elevatissimo il rischio di emorragie interne.

Gravidanza extrauterina a buon fine

Gravidanza extrauterina a buon fine: perché non è possibile.

 

In una gravidanza ectopica l’embrione si annida in una sede impropriaL’impianto può avvenire in una tuba, in un’ovaia o nella parete addominale. È una situazione molto pericolosa che se non trattata tempestivamente può mettere a repentaglio la vita della donna.

 

Nella maggior parte dei casi l’embrione si impianta in una tuba di Falloppio. La tuba non è in grado di sostenere la dilatazione che comporta la crescita dell’embrione e quindi arriva ad una rottura.Ciò comporta un’emorragia interna molto pericolosa per la donna.

 

E’ per questo che la medicina sentenzia che una gravidanza extrauterina termina sempre con un aborto che può essere spontaneo, farmacologico o chirurgico.

 

Gravidanza extrauterina a buon fine: un caso in Arizona

 

Quello che è successo in Arizona nel mese di maggio dell’anno 2011 è considerato un caso eccezionale, tanto che la stampa internazionale lo ha raccontato come miracoloso.

 

Nicky Soto a soli 27 anni si è trovata a dover prendere una decisione molto difficile.Durante un controllo medico scoprì di essere incinta di 18 settimane. Ma il dottore con un’ecografia sentenziò che la gravidanza era di tipo extrauterino corneale.

 

Ciò che ha reso questo caso clinico rarissimo fu la posizione dell’impianto: il feto era impiantato nel punto in cui la tuba si congiunge all’utero.

 

 

Questo “particolare determinante” ha reso possibile anche l’esito lieto e non comune della gravidanza, ha cioè permesso la crescita del feto senza creare rotture ed emorragie interne.

 

Quando Nicky Soto decise di portare avanti la sua gravidanza i medici non le nascosero il grande rischio. I dottori esaminarono più volte le immagini ma non sono mai riusciti a comprendere dove il feto fosse esattamente attaccato.

 

La placenta quindi poteva essere attaccata ad un organo vitale ma nessuno poteva prevedere l’esito della gravidanza.

 

Nicky Soto era già mamma di un bimbo di 7 anni e scegliere è stato davvero difficile. La donna cercava di avere un secondo figlio già da 5 anni ma senza successo.

 

Il suo istinto materno le ha fatto capire che non voleva perdere quel secondogenito che stava crescendo dentro di lei. 

 

Contro il parere medico decise di non interrompere la gestazione. Nicky venne ricoverata e rimase sotto stretto controllo fino al giorno del parto.

 

Al Good Samaritan Medical Center di Phoenix, il 22 maggio 2011 è nato Azelan Cruz Perfecto con un peso di circa 1 kg. Nonostante fosse sottopeso era in ottima salute ed è riuscito a reagire in maniera perfetta. Il parto è avvenuto con taglio cesareo a 32 settimane di gestazione ed è stato il lieto fine di una bellissima storia.

 

Per vedere il video della nascita di questo bambino clicca sull’immagine che segue:

gravidanza extrauterina a buin fine

Fonte immagine Ingimage con licenza d’uso: Image ID:ING_19061_304019

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