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Fa pipì in giardino: multa di 2.500 dollari

di Alessandra Albanese

16 Maggio 2013

Avete mai visto i vigili urbani alla disperata ricerca di qualcuno da multare?

Succede spesso, la polizia municipale a onor del vero fa un mestiere ingrato, un po’ come il commercialista che è “quello che ti fa pagare le tasse”. Così il vigile è quello che fa la multa, quando poi invece garantisce la regolarità dei comportamenti in strada. Sebbene qualcuno forse eccede in zelo, e prende esattamente alla lettera il codice della strada.

Se cercate in internet ne troverete di assurdità in fatto di multe.

Come ad esempio quel ragazzo che ricordava della volta in cui un vigile lo multò perché impennava: “tentato decollo con veicolo e strada non idonea” recitava il verbale.

O dell’invalido multato per eccesso di velocità: 9 km/h in sedia a rotelle.

O ancora della signora multata perché aveva lasciato il finestrino dell’auto semi aperto: induzione al furto.

Ma la peggiore sembra essere stata notificata ad un bambino americano.

Dillan Warden, 3 anni, multato per 2.500 dollari per urinazione in pubblico. Stava facendo la pipì nel giardino di casa. Incredibile ma verissimo.

Il bimbo stava giocando fuori da casa sua quando, hanno poi spiegato la mamma e la nonna (qualora ce ne fosse stato bisogno), gli è scappata la pipì e, non riuscendo a raggiungere il bagno dentro casa, l’ha fatta in giardino. Giardino peraltro isolato viste le dimensioni del terreno (circa 10.000 m2).

A niente sono servite le giustificazioni: l’agente ha visto tirare giù i pantaloni al piccolo, e dunque, visto che la legge non considera differenti le infrazioni in proprietà privata o su suolo pubblico, tantomeno se a farle sia un minore, lo ha multato.

Quando si dice ligio al dovere.



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