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Nuovo film di winnie the pooh: le nuove avventure nel bosco dei cento acri

di Mamma Daniela

19 Luglio 2011

Nelle sale Americane è finalmente uscito il cartone animato “Winnie the Pooh – nuove Avventure nel Bosco dei Cento Acri” , un ritorno al classico quindi per la Disney che punta tutto sulla dolcezza e nostalgia. Una favola che risale al lontano 1926: quando lo scrittore Milne decise di pubblicare le storie inventate per il figlio, ispirandosi ai suoi pupazzi di pezza.

Un cartone animato così semplice e tradizionale, ma non per questo vecchio, che è riuscito i primi giorni di proiezione, a fare dimenticare il quasi horror Harry Potter , e il fantascientifico Transformer.

Da tempo Potter non si occupa più di incantesimi e bacchette magiche,il tenero bambino è cresciuto ed è passato a combattimenti,spargimenti di sangue,cadaveri, diventando, a sentire i pareri di molti genitori una visione eccessiva per i bambini. Stessa storia per i film di animazione di questi ultimi anni, troppi colpi di scena, suspence, un uso smodato degli effetti speciali , la versione in 3D, poco adatti per la visione dei più piccoli.

Forse per questo la Disney ha preferito andare controtendenza presentando il più dolce,tenero e innocente personaggio della storia del cinema : Winnie The Pooh.


La trama è semplice ma non noiosa o povera,la prima avventura dell’orsetto Pooh realizzata in oltre 35 anni dagli animatori Disney per il grande schermo. Ci sarà il nostro amato Winnie e i suoi amici Tigro, Tappo, Pimpi, Kanga, Ro e Ih-Oh, che ha smarrito la sua coda. In questa grande disavventura il gufo Uffa spedirà l’intero gruppo di amici in una carambolesca ricerca per salvare Christopher Robin da un pericolo immaginario; così se Harry Potter ha abbandonato la semplice magia per combattere nemici spaventosi la trama di Pooh ha solo un attimo di paura, quando gli amici della foresta temono che Christopher Robin sia stato rapito da un misterioso nemico, Backson, mentre il bambino, su un suo messaggio trovato dal gufo Uffa, voleva scrivere «Back Soon», cioè torno subito in lingua inglese.
Una giornata piuttosto impegnativa per un orsetto che era uscito solo per cercare del miele.

Così Pooh e i suoi amici si riconfermano personaggi senza tempo,diventando gli eroi del grande schermo,tanto che in Giappone la vendita dei gadget di Winnie The Pooh è schizzata alle stelle, con magliette e borsette che vanno dai cinquecento euro in su. (Oh, c-c-c-c-cielo direbbe Pimpi.)

Perché andare a vedere questo cartone ? In due parole perché i valori trasmessi sono positivi,e poi non è in 3D,che come sapete esclude i bambini al di sotto dei cinque anni, età minima indicata da molti esperti per indossare gli occhialetti bicolore senza danni,e infatti per esperienza posso assicurarvi che non riescono neppure a tenerli sul viso per più di cinque minuti senza esserne infastiditi.

 



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