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3 Uomini Rom Tentano di Rapire un Bambino di 10 Anni

di Alessandra Albanese

13 Maggio 2014

3 uomini aggressione bambino

PALERMO, nel pomeriggio di sabato scorso in zona Romagnolo una vicenda che poteva concludersi in un dramma per una normale famiglia: un ragazzino di 10 anni è stato vittima di un tentato sequestro da parte di tre uomini di probabile nazionalità rumena, che a quanto pare stazionavano da giorni in zona.

Il ragazzino, come racconta poi il padre, era stato mandato dalla mamma a comperare il pane.

Tre uomini lo avvicinano nel tentativo di portarlo via con loro.

Il bambino si divincola, riesce a entrare, in lacrime e sotto choc, nel panificio e racconta l’accaduto alle persone che in quel momento erano dentro. Scatta l’inseguimento e la rissa: due dei tre romeni sono stati presi a calci e pugni dai passanti che avevano assistito alla scena.

Interviene la polizia per sedare la rissa e prende nota dell’accaduto. Dalle indagini della sezione Investigativa del commissariato di Brancaccio i due fermati non sono stati colti in flagranza di reato e il terzo uomo è riuscito a fuggire.

I due uomini senza fissa dimora, 33 e 32 anni, che si aggiravano in genere dalle parti di Via Messina Marine con un passeggino per raccattare oggetti sono stati denunciati per tentato sequestro aggravato e sono adesso a piede libero. La polizia tenta di fare luce sulle dinamiche, ma adesso l’intero quartiere vive nel panico.

“Quei due volevano sequestrare mio figlio” dice il papà del bambino, che per la paura non dorme dal giorno dell’incidente e ieri non è andato a scuola.

L’unico aspetto che al momento mi conforta è quello della velocità con cui mio figlio sia riuscito a divincolarsi. Per farlo è caduto a terra, è scappato in lacrime. In base a quello che ci ha detto lo hanno afferrato violentemente. Adesso, sinceramente non sappiamo come comportarci. Non ci era mai sembrato pericoloso mandarlo al panificio, a pochi metri da casa, ma quello che è normale in tanti posti del mondo, diventa pericoloso a Palermo. Speriamo torni presto la serenità nella mia famiglia” continua l’uomo (Live Sicilia del 13/05/2014)

A quell’ora il quartiere è ancora vivo, l’episodio ha un chè di preoccupante, quei tre uomini si sarebbero appostati con lacci e spaghi, come ad avere premeditato l’azione.

“Abbiamo visto coi nostri occhi cosa c’era lì dentro ed è per questo che quello che avevano in mente i malviventi ha gettato tutti nel panico. Probabilmente volevano legarlo e portarlo via. Due di loro si vedono spesso in giro, in quel passeggino raccolgono i rifiuti che prendono dai cassonetti, ma mai avremmo immaginato che sarebbero arrivati a questo punto” raccontano i passanti, testimoni dell’accaduto.

Adesso le immagini delle telecamere di sorveglianza delle strade attigue sono al vaglio degli inquirenti per ricostruire la dinamica, ma quanto riportato dal bambino è considerato affidabile dalla polizia. Immediatamente dopo il tentativo di rapimento una ventina di passanti si sono avventati sui tre uomini, che gridavano “Prendilo, prendilo”.

Nonostante due dei tre siano stati fermati, essi sono ancora liberi, e il quartiere non è più tranquillo: “Ma adesso sono liberi ed io non sono tranquilla, ho paura per me stessa e per il mio futuro bambino” dice una donna incinta.

Fonte: Palermo.repubblica.it



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