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Ciro Esposito, il Tifoso Napoletano, è Clinicamente Morto

di Federica Federico

24 Giugno 2014

Ciro esposito

Ciro Esposito, il tifoso del Napoli, coinvolto in un drammatico episodio di violenza prima della finale di Coppa Italia il 3 maggio scorso, è stato dichiarato “clinicamente morto” nel primo pomeriggio di oggi. E’ in coma irreversibile, sebbene il cuore del giovane batta ancora.

 

Il repentino cambiamento del suo quadro clinico è stato causato da un improvviso ed inarrestabile peggioramento delle sue condizioni di salute, irreparabilmente compromesse a causa di un’infezione polmonare.

 

Il giovane era stato ferito a colpi di pistola, le sue condizioni apparvero da subito critiche e ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma è stato più volte operato nel disperato tentativo di tenerlo legato alla vita.

 

Ma a nulla sono valsi gli sforzi dei sanitari, le numerose operazioni subite in queste settimane e la tenacia del giovane che con tempra forte aveva sopportato gli interventi chirurgici ripetuti.

Ecco cosa è stato pubblicato un’ora fa nel gruppo “Ciro non mollare!!!”, aperto su facebook da chi gli è vicino:

Ragazzi, Ciro è vivo ma sta in gravissime condizioni, vi chiediamo di non smettere di pregare, di non dare notizie false, ne di fomentare l’odio e la violenza.
METTIAMOCI NELLE MANI DEL SIGNORE SOLO LUI PUO’ OGNI COSA. (Citazione testuale da Fb – Vedi foto nella gallery)

Nelle ultime ore le condizioni del ragazzo sono andate repentinamente peggiorando e l’infezione polmonare che lo aveva colpito può strappare il giovane alla vita.

 

La notizia sta rimbalzando in rete ed è stata appena confermata dal Corriere dello Sport.

 

Ci uniamo al dolore della famiglia e preghiamo per ciro.

Ed invitiamo tutti a ricordare che lo sport merita di essere e rimanere gioia, solidarietà e fratellanza, nessuno mai dovrebbe nemmeno rischiare di morire per una partita di calcio e gli stadi dovrebbero diventare il luogo della celebrazione del tifo positivo e leale.

 

Come segno di rispetto verso Ciro e la famiglia Esposito questa sera a Scampia (nel napoletano), non si accenderà il maxi schermo da cui, secondo il programma comunale, doveva essere trasmessa la partita della nazionale italiana.

 



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