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Bambini e Anziani “Crescono Insieme”: Video Commuovente

Bambini e anziani mangiano, cantano, ballano. I nonni raccontano storie, i piccoli si prendono cura di loro. Esiste davvero un posto così? Si, e non lontano

Alessandra Albanese

di Alessandra Albanese

16 Giugno 2015

C’è un posto dove i nonni e i bambini giocano insieme, dove le nonnine in sedia a rotelle mettono una parrucca da clown per divertire i più piccini, e dove tutti mangiano seduti al tavolo vicini, imparando gli uni dagli altri.

Bambini e anziani insieme. Una storia vera.

bambini e anziani insieme video commuovente

Questo posto non si trova nelle favole, ma non troppo lontano da noi, nel senso noi esseri umani in carne e ossa.

Si chiama Intergenerational Learning Center (ILC) ed è un programma di sostegno, messo a punto a Providence Mount St. Vincent a Seattle (USA, la città di grey’s Anatomy per intenderci! ndr).

Il programma ha ottenuto diversi riconoscimenti in fatto di assistenza, ed è in effetti all’avanguardia mondiale, seppur in un paese dove il sostegno alle famiglie, agli anziani, ai disabili, non è compreso a meno che non stipuli una costosa assicurazione.

Anche questo centro sarà senz’altro a pagamento, (ma quali alloggi per anziani e asili nidi non lo sono, anche nel paese che ha inventato l’Inps?), ma questo è un argomento che non vogliamo trattare, perché ci interessa raccontare la favola che ogni giorno vivono le persone che si incontrano lì dentro.

Il programma dell’alloggio infatti prevede attività e programmi per bambini che abitano nelle vicinanze, una sorta di pre e post-scuola, come tanti sono fioriti anche in italia, nell’era dei genitori lavoratori, che hanno la necessità di lasciare i bambini oltre l’orario scolastico.

Solo che questa residenza alloggia anche oltre 400 anziani.

E lì, insieme, 5 giorni a settimana, bambini e anziani si impegnano in una varietà di attività come musica, danza, arte, storie da raccontare.

Pranzano insieme, e tutte queste occupazioni risultano avere dei benefici mutuali per tutte e due le generazioni.

Perchè mentre i piccoli imparano a capire cosa significa diventare adulti e poi nonni, I “grandi” provano quell’ebbrezza di spontaneità, di simpatia, che solo i cuccioli d’uomo hanno e sanno dare.

I bimbi infatti imparano i processi dell’invecchiamento, imparano ad accettare persone con disabilità, vengono coinvolti nei compiti che necessitano i più grandi e vivono la famiglia allargata, una realtà che spesso ormai non esiste più.

Bambini e anziani insieme, imparano gli uni dagli altri

bambini e anziani insieme imparano a vicenda

La cosa più bella che apprendono i piccoli, come recita persino il sito della comunità (Providence Mount St. Vincent), è a ridurre il dolore e la paura a questi vecchietti e a ricevere amore e attenzione incondizionata.

Dal canto loro gli anziani vengono allietati dalla presenza di questi pargoli, giocano con loro, fanno attività fisica, respirano l’allegria che generano queste creature.

Sentono in loro rinascere il senso di utilità, la possibilità, ancora una volta, di trasmettere conoscenza, e l’abilità a trasmettere modelli di vita.

In un clima di allegria e di serenità bambini e anziani vengono incoraggiati al problem-solving, cercano e trovano una guida, e i più piccoli imparano ad essere persone responsabili, perché c’è qualcuno di cui prendersi cura.

In effetti l’iniziativa ha ricevuto il sostegno dalle amministrazioni americane, che sperano di esportare il modello su larga scala, e chissà, magari un giorno potremmo vederne i frutti anche noi in Italia.

Questo programma è da qualche giorno diventato un video, commuoventissimo.

Bambini e anziani insieme. Video Toccante

bambini e anziani insieme, un posto vero

Racconta quest’esperienza, e lo fa attraverso immagini e voci dei protagonisti.

Il video snocciola anche dati, che senza immagini fanno pensare, direi intristiscono:

Il 43% degli anziani sperimenta l’isolamento sociale, che è strettamente connesso alla solitudine e alla depressione, oltre al declino fisico e mentale.

Nei prossimi 25 anni ci si aspetta che gli adulti che hanno superato i 65 anni d’età raddoppino il numero.

Alla fine la domanda: Cosa possono fare gli anziani per i piccoli e questi ultimi per i nonni del pianeta se venisse loro data una chance come questa?

La risposta è nella visione del filmato, ad avercene posti così dove lasciare bimbi e nonni.

Preparate i fazzoletti, si parte per l’isola che non c’è (per ora).

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