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Vacanze al Mare con Bambini: Primo Soccorso, Consigli

di Sara Papis

08 Luglio 2015

Siete pronte per le Vacanze al mare con bambini? E’ importante seguire alcuni consigli per affrontare al meglio i viaggi, trasferimenti e nuove avventure estive con tutta la tranquillità. I primi tre anni di vita del bambino, sono quelli più “delicati”, ecco come affrontare al meglio le ferie

Vacanze al mare con bambini e problemi intestinali

vacanze al mare con  bambini
Andare in vacanza con tutta la famiglia è bello ma fate attenzione a quello che mangia il bambino. Alcuni alimenti possono esser tossici e causare la gastroenterite. Quali sono i sintomi che rappresentano questo disturbo?

Feci liquide
– Disidratazione profonda
– Vomito e a volte febbre

I virus della gastroenterite sono capaci di provare l’infiammazione della parete intestinale e per questo motivo, il bambino si sente male. In questi casi è molto importante idratare il piccolo a causa dell’eccessiva perdita di liquidi, inoltre è utile sapere che il decorso della malattia non è uguale per tutti.
La trasmissione di questo sgradevole virus avviene sia tramite le feci, ma anche con le goccioline di saliva e di conseguenza il contagio ha un raggio maggiore di azione.

Fate molta attenzione alla gastroenterite di origine batterica, ovvero quella più popolare d’estate quando il contagio avviene via oro-fecale. Ricordate sempre ai piccoli di lavarsi le mani e seguire le buone norme d’igiene per evitare di essere colpiti da questa malattia.
Come la maggior parte delle forme virali, la durata dei sintomi non dovrebbe andare oltre i quattro giorni. In questo lasso di tempo è importante controllare lo stato d’idratazione del bambino e avere l’abitudine di farlo bere tanto, anche ogni dieci minuti per evitare complicazioni gravi.

Non somministrate antibiotici o altre medicine se non sotto stretto controllo medico, infatti, alcuni farmaci nelle forme virali non servono a nulla e spesso peggiorano lo stato di salute. A volte è meglio aspettare che la malattia faccia il suo corso, somministrando fermenti lattici che non fanno male ma aiutano nel ristabilire la flora batterica.

Sfatiamo un mito che molte mamme condividono: tenere a digiuno il bambino(dopo un problema intestinale) non serve a nulla, i neonati possono essere comunque allattati, mentre i bambini piccoli devono mangiare a piccole dosi frequenti per accelerare il recupero fisico.

Vacanze al mare con bambini : il sole e il rischio di eritema

Fare le vacanze al mare con bambini significa imparare a prevenire pericolosi eritemi solari. Quali precauzioni prendere? E’ ormai noto che il bambino deve essere esposto al sole solo in determinati orari del giorno. I piccoli che non hanno ancora raggiunto i tre anni devono essere ben protetti ed esposti per brevi periodi.

Il bambino cresce all’interno dell’utero materno, un ambiente buio e nei primi anni di vita i melanociti, ovvero le cellule che producono i pigmenti della pelle non sono ancora allenati per essere esposti al sole. Limitate l’esposizione dei bambini nelle ore meno calde e sempre con protezione 50+. Via libera a cappelli e indumenti di lino o cotone non aderenti, infatti, questi materiali permettono di schermare i raggi UV e favoriscono una dispersione termica.

Vacanze al mare con bambini- Il rischio di eritema è molto elevato sotto i 2-3 ani di età, la pelle tende ad arrossarsi velocemente e se non si interviene per tempo il prurito inizia a infastidire il bambino.

Come comportarsi in caso di eritema? Applicate degli impacchi freddi sulla pelle a base di acqua, camomilla o malva e tenetelo all’ombra, verificando che non sia presente anche la febbre.
In quest’ultimo caso meglio chiedere aiuto a un medico che potrebbe prescrivere una crema leggera a base di cortisone da applicare due volte al giorno per i primi tre giorni.

Che cosa fare se il bambino ha un’ustione di primo grado?
Se il piccolo non è stato controllato e presenta sulla pelle rossore e delle bolle di piccole dimensioni, si consiglia di effettuare impacchi di acqua borica e lasciare che la pelle torni a stabilizzarsi da sola. Dopo gli impacchi la situazione non migliora? Consultate subito un medico.

Vacanze al mare con bambini: Attenzione alle punture di insetti

vacanze al mare con bambini
Vacanze al mare? Sarà importante fare attenzione alle punture degli insetti. Non solo zanzare ma anche api, vespe, zecche, pulci e cimici possono provare delle reazioni allergiche sulla pelle dei piccoli.
La reazione al morso dipende dal tipo di veleno che è stato iniettato, solitamente le punture più pericolose sono quelle di api e vespe, che possono sviluppare arrossamenti simili all’orticaria e, nei casi più estremi e più rari, portare a problemi respiratori e shock anafilattico.

Come comportarsi in caso di puntura?
Per prima cosa è necessario riuscire a eliminare il pungiglione e applicare degli impacchi freddi sulla zona. Se la situazione non dovesse migliorare è utile rivolgersi immediatamente al pronto soccorso. Evitare situazioni complicate è possibile utilizzando tende, zanzariere e sostanze naturali da bruciare nelle camere per allontanare gli insetti sgraditi.

Al mare attenzione alle meduse, infatti, le lesioni provocate dal veleno di questo animale possono essere gravi. Solo il medico può prescrivere l’applicazione di pomate cortisioniche, il primo soccorso dopo la puntura di una medusa consta nel tenere pulita la ferita ed evitare che il bambino si gratti provocandosi un’infiammazione batterica. In seguito è meglio far controllare la puntura a un esperto.

Vacanze al mare con bambini e kit di primo soccorso

Ricordate di portare in vacanza una valigetta di pronto soccorso con cerotti, garze sterili, disinfettante, buste di ghiaccio, pomata a base di cortisone, tachipirina e sciroppo a base d’ibuprofene.



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