Seguici:

Papa Francesco dice “NON si Pagano le Cose Sacre”

di Gioela Saga

19 Luglio 2015

Papa Francesco ci ha abituati alla sua schiettezza, se deve dire una cosa, anche in mondovisione, non è uno che “gliele manda a dire”. In parte dovuto al carattere e alle vicissitudini, in parte forse alla popolarità di cui gode, il Papa non risparmia spesso invettive e tirate d’orecchio ed ecco cosa Papa Francesco dice durante un’omelia.

Se dovete battezzare il vostro bimbo o sposarvi, ricordatevi cosa Papa Francesco dice ai fedeli!

Papa Francesco dice che non si pagano cose sacre

Proprio qualche mese fa, durante l’omelia mattutina in Santa Marta, Papa Francesco ha letto il brano evangelico in cui si parla di Gesù che scaccia i mercanti dal tempio. Un brano che ha sempre fatto discutere perché lo si è spesso accostato alla pratica di mescolare cose sacre con il denaro e il commercio di cose sacre. Molti, ad esempio, rimangono perplessi e anche un po’ sconcertati quando, soprattutto in alcune mete di pellegrinaggio, si trovano accanto alle chiese di culto dei veri e propri mercati a cielo aperto, benché le intenzioni possano essere buone al fine di diffondere fede e preghiera.

Questa volta però Papa Francesco si è scagliato contro un’altra consuetudine con cui tutti noi, almeno una volta, ci siamo incontrati o “scontrati”: l’uso di chiedere soldi per benedizioni, battesimi, matrimoni o prima comunione e cresima.E

Ecco cosa Papa Francesco dice a proposito del pagamento delle offerte.

E’ vero, non c’è tariffario ufficiale, non c’è una regola scritta ma spesso quando ci si reca presso il parroco per concordare il Sacramento, ci viene detto in modo più o meno velato o, in altri casi, in modo più esplicito, che c’è un offerta da pagare. Quando, in realtà, parlare già di “offerta da pagare” è una contraddizione in termini abbastanza palese.

Papa Francesco dice ed esplicita il suo pensiero con queste parole molto chiare sul gesto fatto da Gesù: «Il Tempio era stato profanato con il peccato tanto grave che è lo scandalo»

“La gente è buona – ha detto il Papa – la gente andava al Tempio, non guardava queste cose; cercava Dio, pregava… ma doveva cambiare le monete per fare le offerte». La gente va al Tempio non per questa gente, per quelli che commerciano, ma «per Dio»; però proprio «lì c’era la corruzione che scandalizzava il popolo“.

Infatti è proprio allo scandalo che il Papa pensa e a cui si riferisce:

“Penso allo scandalo che possiamo fare alla gente con il nostro atteggiamento, con le nostre abitudini non sacerdotali nel tempio.”

Papa Francesco dice non si pagano sacramenti

Papa Francesco dice chiaramente: “La redenzione è gratuita”!

Papa Francesco dice che un giorno mentre era ancora uno studente universitario, appena sacerdote ricorda di aver assistito ad una scena incresciosa: una coppia che doveva sposarsi chiedeva ad un parroco di avere anche la messa ma questi sosteneva che la cerimonia sarebbe così durata più di venti minuti e si sarebbe accavallata ad un altro turno, se la volevano dovevano pagare due turni!

Eppure a chi non è capitato? Si sa che “bisogna” lasciare un’offerta. E la mente ritorna anche a tempi più antichi e bui dove la compravendita di sacramenti ha portato al triste scandalo delle indulgenze che tanto ha macchiato la storia della chiesa. Oggi a volte lo stile è più raffinato, meno minaccioso ma Papa Francesco lo ribadisce: la redenzione è gratuita e non si fa commercio di cose sacre.

C’è da dire che, in alcuni casi, probabilmente il fedele si sentirebbe naturalmente spinto a condividere la gioia di un momento importante con un’offerta che potrebbe aiutare chi vive momenti meno felici o che comunque è giusto partecipare ad alcune spese sostenute da chi ospita un grande evento come un matrimonio o un battesimo ma forse il chiedere, come fosse cosa dovuta, urta i più.

Molti si allontanano anche dalla fede proprio per queste intromissioni e richieste che cozzano con la semplicità e con la naturalezza che dovrebbero avere i sentimenti religiosi e probabilmente Papa Francesco ha voluto dare una svolta inequivocabile anche in questo ambito.

Fonte: Vaticanva



Iscriviti alla newsletter
Riceverai preziosi consigli e informazioni sugli ultimi contenuti, iscriviti alla nostra newsletter.

Seguici