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Benessere Psicofisico Premendo 2 Punti dei Piedi

di Gioela Saga

29 Dicembre 2015

Il benessere psicofisico si riflette in particolari punti del corpo dove, secondo la medicina tradizionale cinese, passano degli invisibili meridiani energetici, dove scorre l’energia vitale chiamata qi, che possono risultare bloccati o squilibrati e determinare dei problemi a determinati organi.

Benessere psicofisico attraverso la digitopressione

benessere psicofisico digitopressione

Le tecniche di massaggio, agopuntura e digitopressione sono antiche di millenni e ancora oggi possono aiutare in numerosi disagi che possono affliggerci, in alcuni casi si tratta di manipolazioni molto semplici che possiamo imparare anche noi non addetti ai lavori e possiamo applicarle quotidianamente, con notevoli benefici pressoché immediati.

La digitopressione nello specifico sfrutta gli stessi principi dell’agopuntura, ne segue le stesse mappe, per poter garantire il benessere psicofisico, potremmo definirla un tipo di agopuntura senza aghi. Attraverso la pressione e stimolazione di alcuni punti del corpo, in particolare piedi e mani particolarmente ricchi di meridiani energetici che riflettono gli organi, è possibile sbloccare o riequilibrare il flusso di energia yin e yang e raggiungere il benessere piscofisico.

E’ soprattutto da considerare questo legame stretto tra mente e corpo, laddove vi è uno stress psichico, questo si ripercuote su un organo o una funzione fisiologica strettamente connessa. E’ quello che sperimentiamo “normalmente” quando siamo nervosi e abbiamo i crampi allo stomaco.

Premete questi due punti per assicurarvi il benessere psicofisico

Uno dei punti utilizzati dalle tecniche di digitopressione è il Tai Chong (LV3). Questo punto si trova sul piede, tra l’alluce e il secondo dito, a circa due cm di distanza dal punto di unione tra le due dita, tra il primo e il secondo osso metatarsico, il punto LV3 si trova proprio nella zona morbida vicino all’osso, in una specie di conca.

benessere psicofisico digitopressione

Questo punto è correlato ad un meridiano energetico da cui si diparte energia per tutto il corpo, la stagnazione dell’energia qi in questa zona può dal luogo a:
– fastidiosi mal di testa,
– tensione muscolare in particolare al collo o alle spalle,
– stress generico,
– vertigini,
– occhi arrossati e visione offuscata,
– dolori mestruali, sindrome premestruale, tensione mammaria, cicli irregolari, crampi,
– problemi digestivi, nausea, costipazione, sindrome del colon irritabile, infiammazioni intestinali, afte alla bocca,
– problemi emotivi: rabbia, insonnia, irritabilità, ansia.
Trattare questi punti può aiutare in queste situazioni e anche a regolare la pressione sanguigna e l’attività del fegato.
benessere psicofisico digitopressione

Come effettuare la pressione sui punti Thai Chong e ottenere benessere psicofisico

Quando avete individuato il punto Thai Chong, dovete applicare pressioni di circa 2-3 secondi, intervallate da una pausa di 5 secondi, ripetete in sequenza per un tempo di circa 2 minuti. Accompagnate la pressione da un lieve movimento di massaggio in senso antiorario.

Ricordate che queste tecniche che si possono imparare in modo semplice, non sostituiscono un consulto medico o una terapia tradizionale in nessun modo, soprattutto se applicate in modo autodidatta senza l’appoggio di un professionista. Inoltre sono sconsigliate in caso di gravidanza o in presenza di patologie gravi o acute.


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