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Camminare per dimagrire: come bruciare calorie e perdere peso

di Federica Federico

03 Febbraio 2016

Che sia utile camminare per dimagrire, oramai lo sanno tutti! Molti camminatori per passione e diletto si chiedono, però, quanto si debba camminare per perdere peso veramente.

 

Prima di addentrarci nel “quanto” camminare per dimagrire, è doveroso affrontare il tema del perchè camminare per dimagrire anziché fare altro, per esempio correre o andare in palestra:

 

  • camminare per dimagrire è un’attività a bassa intensità fisica, pertanto si presta alla pratica da parte di chi non è allenato e non vuole o non può pianificare un programma di allenamento;
  • camminando muscoli e articolazioni svolgono un esercizio non faticoso né compromettente;
  • si può camminare per dimagrire a costo zero;
  • se si cammina in aree non trafficate camminare per perdere peso diventa persino un’attività fortemente ossigenante oltre che defaticante mentalmente;

 

Ricordiamo che scopo del dimagrimento è finalisticamente possibile, a patto di essere costanti e di associare alla camminata una dieta sana.

 

camminare per dimagrire

Quanto si deve camminare per dimagrire veramente- Fonte immagine 123RF. com con licenza d’uso
ID Immagine : 106640149

 

Quanto bisogna camminare per dimagrire? In termini di chilometri e di tempo quanto si deve camminare per dimagrire sul serio?

 

Passeggiare speditamente, tutti i giorni e per un tempo congruo, associando alla camminata una buona dieta ricca di verde e leggera, può veramente aiutare a perdere peso. Camminando bene e con regolarità si possono smaltire anche 10 chili in 5 mesi. Ma, attenzione, è innegabile che esiste un nesso che lega peso, passi, frequenza, tempo e dimagrimento.

 

La corsa, in ragione della velocità, per esempio, diminuisce il tempo e aumenta le calorie bruciate ma richiede una abitudine e una attitudine all’allenamento che la camminata non pretende. In altre parole dimagrire camminando è possibile, ma ci vuole impegno, costanza, pazienza, tempo e una vita quanto più sana è possibile.

 

Chi ha intenzione di camminare per dimagrire oltre ad armarsi di scarpette da ginnastica, tempo e pazienza, deve considerare i fattori fisici e dinamici di questa pratica sportiva.

 

Diciamo subito che camminare per dimagrire e \o tonificare è comunque un’attività sportiva che sottopone il corpo ad uno sforzo capace di determinare un consumo calorico ovvero di bruciare e smaltire grassi.

 

Va detto, però, che il processo di dimagrimento è graduale, tanto più che quella del camminare è un’attività aerobica a basso impatto fisico.

 

Il valore della passeggiata funzionale al dimagrimento cresce col crescere del tempo speso a camminare e con l’aumento della frequenza, della pratica e del ritmo del passo.

 

In altre parole, se anche tu vuoi camminare per dimagrire, ti sia chiaro che si inizia camminando per poco tempo e a passo lento, per poi aumentare gradualmente sino a trovare il proprio ritmo passo-tempo. Ovviamente più cresce il dinamismo più si percepiscono i risultati della pratica sportiva in termini di tonicità fisica e di perdita di peso.

 

Ora veniamo ai calcoli matematici, partendo sempre dal presupposto che esiste un rapporto tra peso, passi, frequenza, tempo e dimagrimento. Quanto bisogna camminare per dimagrire realmente?

 

Circa ogni chilometro e mezzo (1.5 -1.6km) percorso a passo spedito e senza soste lunghe vengono bruciate 100 calorie; in termini di passi 1.5 – 1.6 km corrispondono a 2.000 passi.

 

Stando a questi calcoli, si possono smaltire 500gr di peso alla settimana (pari a circa 500 calorie al dì) compiendo più o meno 10.000 passi al giorno per un tempo di camminata media stimabile in circa 60 minuti giornalieri.

 

I passi si possono contare con un podometro, il podometro è un dispositivo elettronico che può dare anche un giusta panoramica sul numero delle calorie bruciate, sulla velocità sostenuta (a vantaggio del mantenimento di un ritmo stabile) e sulla funzionalità cardiaca.

 

Non si può incominciare a camminare per dimagrire assumendo sin da subito un regime di camminata pieno e pienamente funzionale al dimagrimento. E’ opportuno tracciare un piano d’azione che eventualmente passi anche per il vaglio del medico curante.

 

Se intendi camminare per dimagrire, parti pian pianino e incominci a camminare per 10 – 15 minuti al dì, 2 o 3 giorni alla settimana; cammina preferibilmente in un’area aperta e lontana dallo smog; aumenta gradualmente il tempo di camminata e la frequenza settimanale con l’obiettivo ultimo di arrivare a camminare tutti i giorni per un’ora al giorno.

 


 

Camminare per dimagrire – Ultimo aggiornamento al 5.01.2020



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