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Togliere il pannolino: come si fa

  E’ ora di TOGLIERE IL PANNOLINO Se tuo figlio ha circa due anni è giunto il momento di togliere il pannolino e abituarlo alla toilette. Potrà sembrare un obiettivo difficile, però è più semplice di quello che sembra se si sa come farlo. ...

di Dott.ssa Daniela Brancaccio

12 Luglio 2011

 

E’ ora di TOGLIERE IL PANNOLINO

Se tuo figlio ha circa due anni è giunto il momento di togliere il pannolino e abituarlo alla toilette. Potrà sembrare un obiettivo difficile, però è più semplice di quello che sembra se si sa come farlo.

Come si fa a togliere il pannolino?

Intorno ai due anni, arriva il momento di togliere il pannolino al bimbo, uno dei momenti più importanti della sua crescita e dello sviluppo psicofisico.

La individuazione dell’età giusta intorno ai 2anni dipende dal fatto che compiuti i 24 mesi il bambino è teoricamente capace di gestire l’impulso che spinge ad “andare in bagno”.

Ai genitori devono essere svelate con chiarezza tre cose, tre segreti per riuscire a togliere il pannolino con serenità:

  1. Il bambino deve dimostrarsi pronto. È pronto quel piccolo che già annuncia di star facendo o aver fatto i suoi bisogni, malgrado indossi ancora il pannolino.
  2. Non si torna mai indietro. La decisione di togliere il pannolino deve essere “definitiva” una volta compiuta è preferibile una totale eliminazione del pannetto (almeno durante il giorno), ciò per non disorientare il bambino.
  3. I genitori devono essere consapevoli che si bagneranno pavimenti, tappeti e letti. Non devono agitarsi per questo né caricare il piccolo di aspettative troppo pesanti.

Se si è disposti ad affrontare con serenità i primi guai, sono molto poche le cose da fare, dal momento che il bambino supererà ogni tappa spontaneamente, in accordo con i tempi ed i ritmi che meglio gli si adattano.

L’importante è evitare di confonderlo. Quando si decide di togliere il pannolino al bimbo, non bisogna fare retromarcia e bisogna evitare di mettere il pannolino, anche solo una volta per tutto il giorno. Si può fare un’eccezione quando dorme, per motivi di comodità. In questo caso, può essere raccomandabile spiegare bene il motivo e la situazione al piccolo.

Se il bambino trascorre gran parte della giornata all’asilo, con i nonni o con la baby-sitter, è raccomandabile renderli partecipi della decisione, così come chiedere che seguano le indicazioni stabilite.

Fonte: http://www.mibebeyyo.com/ninos/psicologia-infantil/509?sectionid=60



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