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Poesia della Festa della Mamma: NON deve essere un compito a casa

di Federica Federico

04 Maggio 2016

Mia figlia ha 7 anni, frequenta la seconda elementare e ieri è tornata a casa con un compito speciale: imparare la poesia della festa della mamma.

Subito ci siamo trovate ad affrontare una difficoltà che ai suoi occhi appariva insormontabile: come fare a svolgere il compito a casa “mantenendo il segreto sulla breve poesia” , ovvero chi poteva aiutarla ad imparare il testo se non la mamma?

Sono molte le mamme come me che non hanno aiuti esterni allo stretto nucleo familiare, che insieme ai più volenterosi papà (per quel poco che il lavoro permette alla maggioranza dei padri) si barcamenano tra scuola, compiti, casa, sport dei bambini e lavoro. La Vita da Mamma non è sempre facile quando la si conduca senza poter godere su larghi e confortevoli supporti familiari.

 

Nel momento in cui viene assegnata come compito per casa, in mancanza di nonni o zii e col papà a lavoro, la poesia della festa della mamma diventa un “dovere” della madre stessa . Ovviamente imparare con mamma la poesia dedicata al suo “giorno” va apertamente a discapito della sorpresa.

 

Poesia della festa della mamma: NON deve essere un compito a casa

Poesia della festa della mamma: NON deve essere un compito a casa.
Foto diritto d’autore: Wavebreak Media Ltd© 123RF.com – ID Immagine: 11683253 con licenza d’uso.

Ieri, nel risolvere l’annosa questione, mi sono trovata costretta a spiegare a mia figlia che la poesia a sorpresa non ha un valore assoluto, quel che conta sono le parole e la consapevolezza con cui sono prima pronunciate e poi messe in pratica.

A dirla tutta, il mondo dovrebbe accorgersi che noi mamme moderne siamo abbastanza forti e intelligenti da meritarci un regalo: “Liberateci dalla festa della mamma, da quella della donna e dalla festa dell’amore” e, piuttosto, concedeteci il privilegio di essere rispettate e “onorate” in ogni giorno della nostra vita e per ogni nostra azione d’amore (quelle azioni che qualcuno, persino con una nota di insano pietismo, chiama “sacrifici”).

Devo dire che la poesia della festa della mamma assegnata a mia figlia mi è venuta in grande aiuto! In un passaggio del testo l’autore sottolinea che non c’è bisogno di nessun regalo per la festa della mamma, in questo giorno, come in tutti quelli che sono stati e in tutti quelli che verranno, conta solo l’amore.

 

La mamma è la sola persona in grado di mettere in gioco il suo corpo e la sua anima, la sua vita quotidiana, le sue aspirazioni, le sue volontà, il suo sonno e le sue energie vitali solo per amore dei figli. Festeggiare la mamma in un solo giorno e dimenticarsi, all’opposto, del fatto che ogni istante nasce un bimbo perché c’è una donna che lo partorisce equivale, praticamente e semplicemente, a sminuire il senso stesso della vita.

 

Poesia della festa della mamma: NON deve essere un compito a casa

Poesia della festa della mamma: NON deve essere un compito a casa.
Foto diritto d’autore: auremar© 123RF.com – ID Immagine: 12250158 con licenza d’uso.


 

Assegnare la poesia della festa della mamma a casa come un compito, da svolgere insieme alle moltiplicazioni e pagine di testo, è molto “triste”! Sarebbe bello che essa divenisse un momento di riflessione e confronto da realizzare in classe per portare alla mamma la sorpresa di parole non memorizzate ma metabolizzate.

 

A parte questo, ogni maestra dovrebbe regalare ai suoi alunni una poesia che affermi con certezza che nel giorno della festa della mamma non servono regali materiali, occorrendo piuttosto il rispetto quotidiano e costante.

Per parte nostra, noi madri dovremmo già aver compreso che il rispetto non è una pretesa ma una condizione di equilibrio a cui si arriva solo accettandosi, amandosi con continuità e correttezza, trovandosi reciprocamente con tutto il proprio carico di difetti e pregi.

 

Anche i figli hanno bisogno di sentirsi accolti e considerati, compresi e rispettati, questa condizione di accettazione, che passa anche per il dialogo e per il confronto, permette loro di esercitare verso il genitore quel rispetto che tutti noi pretendiamo di ottenere dai bambini.

 

Facciamoci tutti un regalo importante e serio: parliamo tra noi e con i nostri figli del senso della festa della mamma, facciamolo pure attraverso la poesia della festa della mamma ma non facciamolo isolatamente e per un solo giorno.
Parliamo di noi e parliamoci all’interno della famiglia, mostrando il cuore, l’impegno, le debolezze e i desideri; con i figli e col compagno incontriamoci per amarci e rispettarci per tutti i giorni della vita familiare!



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