Seguici:

Tbc al Gemelli: epidemia colposa e omissione d’atti d’ufficio

di Mamma Licia

06 Settembre 2011

Tbc: indagati i vertici del Gemelli.

Il numero dei bambini positivi ai test sale a 122

 

Epidemia colposa e omissione d’atti d’ufficio in relazione ai mancati controlli. E’ questo il reato ipotizzato dalla procura e per il quale sono indagati i vertici del Policlinico Gemelli di Roma in relazione al caso della TBC scoppiato in seguito alla scoperta che un’infermiera del reparto di Neonatologia si era ammalata di Tbc e che ha coinvolto migliaia di famiglie e 122 bambini (con i nuovi 7 casi positivi di ieri) che sono risultati positivi ai test per la tubercolosi.

Secondo la procura alcuni dirigenti del Policlinico Gemelli non avrebbero svolto un adeguato controllo per evitare il diffondesi del batterio della Tbc nel reparto di Neonatologia in cui l’infermiera, da cui sarebbe partito il contagio, ha lavorato per tanto tempo.

La procura ha anche chiesto una perizia per stabilire se ci troviamo di fronte ad un’epidemia anche per il solo fatto che i neonati venuti alla luce al Gemelli sono risultati positivi ai test e non hanno contratto la malattia vera e propria. L’unico caso, infatti, di tubercolosi che ha colpito una bambina, ricoverata da più di un mese al Bambin Gesù, non è ancora stato accertato appartenere allo stesso ceppo della tbc contratta dall’infermiera.

Per domani c’è grande attesa per la “conferenza stampa verità” annunciata dal Codacons. L’associazione dei consumatori svelerà aspetti ancora nascosti su quello che ha dichiarato essere “lo scandalo sanitario più grave degli ultimi 20 anni”.

 



Iscriviti alla newsletter
Riceverai preziosi consigli e informazioni sugli ultimi contenuti, iscriviti alla nostra newsletter.

Seguici