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Feto di 3 Mesi Abbandonato tra la Biancheria Sporca

di Maria Corbisiero

18 Novembre 2016

Una vicenda scioccante in seguito alla quale è stata attivata con la massima celerità la “macchina della giustizia”.

Grazie al lavoro effettuato dagli agenti di Polizia di Olbia e Nuoro e dalla Asl locale, che ha deciso di avviare un’inchiesta interna che non preveda sconti, è stata già scartata una delle iniziali ipotesi, quella inerente all’atto doloso.

Feto di 3 mesi abbandonato tra la biancheria sporca di un ospedale.

Feto di 3 Mesi Abbandonato tra la Biancheria Sporca

Il feto di 3 mesi abbandonato è stato ritrovato da una delle dipendenti che lavorano presso una lavanderia industriale di Olbia che si occupa della biancheria di alcuni ospedali, ristoranti ed alberghi.

L’addetta stava provvedendo alla pulizia delle lenzuola provenienti dall’ospedale San Francesco di Nuoro quando ha scorto tra le stesse il feto di 12 settimane, lungo pochi centimetri. Compresa la drammaticità dell’evento, si è provveduto a contattare il più vicino commissariato di Polizia.

 

Stando ad una prima ricostruzione effettuata dalla squadra mobile di Nuoro, che nella giornata di ieri hanno raccolto le dichiarazioni del personale sanitario (ostetriche, medici ed infermieri) del reparto di Ginecologia dell’ospedale San Francesco, il tutto sarebbe riconducibile ad un errore umano.

Alcuni giorni prima del ritrovamento del feto di 3 mesi infatti una giovane donna, giunta al terzo mese di gestazione, si sarebbe recata presso il nosocomio della provincia sarda in seguito ad un aborto spontaneo.

 

L’allarmante ritrovamento del feto di 3 mesi tra la biancheria sporca ha evidenziato un’assoluta negligenza da parte del personale medico che non ha rispettato le norme vigenti previste in caso di aborto.

Secondo la legge infatti, se l’età del feto è inferiore alle 20 settimane, allora questo, una volta espulso, deve essere collocato in una camera mortuaria ed essere trattato come un rifiuto speciale.

Feto di 3 mesi abbandonato tra la biancheria sporca di un ospedale: la Asl avvia indagine interna.

Essendo stato il feto di 3 mesi abbandonato per il mancato adempimento dei propri doveri da parte del personale addetto, la Asl si è detta intollerante verso i responsabili di questa incresciosa vicenda che, una volta evidenziati, non usufruiranno di sconti.

Su un comunicato della Asl infatti, reso noto attraverso il portale La Nuova Sardegna, si legge:

<<In riferimento alla deprecabile vicenda del feto di 3 mesi ritrovato tra la biancheria proveniente dalla Sala parto del Presidio Ospedaliero San Francesco, l’Azienda Sanitaria di Nuoro comunica che è già stata avviata un’approfondita indagine interna per stabilire l’esatta dinamica dei fatti. La Direzione Aziendale è vicina ai familiari per l’ingiustificabile episodio che li ha visti coinvolti […] È fermo intendimento del Commissario Straordinario dell’Asl esigere che sia fatta immediatamente piena luce sui fatti e sulle responsabilità, in ordine alle quali saranno adottati severi provvedimenti».>>.

Il commissario straordinario designato dall’azienda ha già istituito una commissione incaricata di svolgere l’indagine interna che andrà poi ad affiancarsi a quella giudiziaria attualmente in corso.

 

Nota per il lettore: le immagini allegate all’articolo sono foto di repertorio

 

Fonti: ANSA La nuova Sardegna

 



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