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Pensioni Cosa Cambia dal 1° Gennaio nei Pagamenti

di Gioela Saga

28 Dicembre 2016

La vita dei pensionati è destinata a subire un piccolo cambiamento a partire dal primo gennaio prossimo.

 

Pensioni cosa cambia dal primo mese del 2017? Non è un cambiamento epocale ma in ogni caso i tanti pensionati dovranno sicuramente tenerne conto, soprattutto chi lotta per arrivare a fine mese e non sono certo pochi…

pensioni cosa cambia

Pensioni cosa cambia dal primo mese del 2017?

Del cambiamento dovranno tenerne conto tutti perché se anche poi verrà stabilita una certa continuità, questa potrà anche venir meno in determinate circostanze.

 

Con l’approvazione del decreto legge n. 65 del 21 maggio 2015, dal prossimo gennaio 2017, le pensioni non verranno più accreditate il primo giorno del mese come di consueto, ma a partire dal “secondo giorno bancabile”, come stabilisce l’articolo 6 del provvedimento legislativo.

 

Ciò vuol dire che bisogna tenere conto di festività, domeniche e quant’altro possa verificarsi per determinare la contabilizzazione. Non è una differenza epocale ma sostanziale che a volte potrebbe minare la disponibilità di liquidi di molti pensionati, soprattutto chi arriva a stento a fine mese e ha magari delle scadenze fisse per il primo del mese a cui dover corrispondere.

pensioni cosa cambia da gennaio

Pensioni cosa cambia nella sostanza?

 

Secondo il portale dell’Inps i pagamenti relativi a tutti i trattamenti previdenziali, dalle pensioni ordinarie alle indennità di accompagnamento per gli invalidi civili, alle rendite vitalizie erogate dall’Inail, avverranno “il secondo giorno bancabile” e se cade in un giorno festivo o non bancabile, il pagamento avviene il primo giorno utile immediatamente successivo, dunque allungando ancora di più i tempi.

pensioni cosa cambia da gennaio

Nel 2015, dal 1° giugno, si era ottenuto che tutte le pensioni venissero pagate il primo del mese o il giorno successivo se festivo o non bancabile, a quanto pare si passa di nuovo ad un sistema leggermente penalizzante a cui ci si dovrà abituare.

 

 

Questo cambiamento avverrà per tutti, a prescindere dalla tipologia di pagamento che si sceglie al momento del pensionamento e che può avvenire secondo queste diverse modalità:

  • in contanti presso gli sportelli (per importi fino a 1000 euro);
  • con accredito sul proprio conto corrente;
  • con accredito sul proprio libretto di risparmio;
  • con carta prepagata alla quale sia associato un IBAN

 

Pensioni cosa cambia in pratica

In poche parole l’assegno previdenziale o l’accredito che sia, del prossimo gennaio 2017, non avverrà il primo del mese come era fino a dicembre ma scalerà al secondo giorno, cioè a martedì 3 gennaio.

 

Ecco una tabella per l’anno 2017:

pensioni cosa cambia da gennaio

Photo Credit: uilpensionati.it

Pensiamo anche che qualora il giorno di pagamento fosse festivo o cadere in un ponte, lo slittamento sarebbe ulteriore fino a raggiungere anche 4-5 giorni in più, penalizzazione che, come al solito si farà sentire soprattutto per i soggetti più fragili dal punto di vista economico.

 

E’ bene che questa notizia si diffusa più possibile in modo da non creare difficoltà alla categoria dei pensionati, considerando soprattutto che molti di essi non accedono facilmente a notizie ed aggiornamenti di questo tipo.

 

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Fonte: Inps

 



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